Film in televisione: “Borderland-linea di confine”

E’ ispirato ad una storia vera il film horror, del 2007, “Borderland-linea di confine“. La pellicola, diretta da Zev Berman, andrà in onda, a partire da oggi, su Prima fila 19 e racconterà i fatti avvenuti a Matamoros, in Messico nel 1989.

Due poliziotti messicani entrano in una villa apparentemente disabitata ma si imbattono in un gruppo di satanisti che uccide uno dei due uomini. L’altro viene costretto a guardare e poi a riferire alla polizia che gli assassini dovranno essere lasciati liberi di compiere i loro truci delitti. Un anno dopo i tre amici Ed, Henry e Phil, in viaggio su un furgoncino attraverso il Messico, vengono fatti prigionieri dalla stessa setta…

Purtroppo, come anticipavo, questa volta l’orrore si ispira a fatti realmente accaduti: alla figura di Adolfo de Jesùs Costanzo, una specie di sacerdote, morto a 27 anni che a Matamaros, in Messico aveva dato origine ad una setta dedita ad omicidi rituali. La polizia si attivò solo dopo la scomparsa di un ragazzo statunitense e, giunta a lui tramite un’inchiesta sul narcotraffico, non riuscì a catturarlo perchè si fece uccidere prima di essere arrestato. Anche se per un breve periodo e anche se per sbaglio, anche il regista Berman fu sospettato per questa faccenda. Dunque, essendosi documentato a fondo, ha avuto modo di realizzare una trama aderentissima ai reali fatti.

Per ammissione dello stesso Berman, la pellicola conduce la storia in modo che l’orrore sembri vicino allo spettatore, quasi in una sorta di orrenda quotidianità. Pur battendo una strada già conosciuta, quella dello splatter e della mattanza di un gruppo di giovani che va in cerca di guai, la pellicola trova modo di accostarcisi in maniera piuttosto originale: dopo un prologo scioccante, il film avanza attraverso uno studio di psicologie accompagnato da una suspence in grado di terrorizzare. Meno truce di quello che ci si aspetti, da non perdere!

Valentina Carapella