GF 10, parla la ragazza di Giorgio Ronchini: “vorrei desse un bel calcio alla tv per parlare del nostro futuro”

Giorgio Ronchini, è il secondo classificato al reality di Canale 5, Grande Fratello 10, rimasto alle spalle del trionfatore Mauro Marin. Un ragazzo bello, educato e di sani principi, che ha conquistato il cuore di molti suoi ex coinquilini, ma soprattutto quello di Giulia Trento, la sua ragazza, che sta investendo tutto sul loro futuro, e ringrazia proprio il reality che lo ha reso celebre, perché le ha consentito di conoscerlo ancora meglio.

Ora però, la ragazza lo vorrebbe solo per lei, e vorrebbe che Giorgio per un attimo si allontanasse dal piccolo schermo per parlare, invece, del loro futuro di coppia. Intervista dal settimanale Vero, la ragazza ha detto la sua su Giorgio e sulla loro storia d’amore iniziata solo cinque mesi fa. Le parole nei confronti dell’ex rappresentante di telefonia veneto, ovviamente sono solo di stima e grande affetto, e nonostante spesso, anche egoisticamente, Giulia dichiara di averlo voluto avere solo per lei, è comunque orgogliosa del percorso effettuato da Ronchini nel corso dell’esperienza gieffina.

Ancora non si parla, in concreto, di convivenza, sebbene i due abbiano spesso affrontato l’argomento, ed in merito, Giulia afferma: “Non sto cercando casa perché voglio farlo insieme con lui. Entrambi viviamo ancora con i genitori, già prima del suo ingresso nella Casa parlavamo di quanto sarebbe bello andare a vivere insieme. Ma credo che, prima di fare questo passo, ci saranno alcune situazioni pratiche da vedere e di cui parlare”. L’esatto opposto di quanto accaduto con altri due ex gieffini di questa lunga decima edizione, George Leonard e Carmela Gualtieri, che hanno, invece, deciso di convolare presto a nozze.

Ed in merito alla possibilità di spostarsi per seguire il suo Giorgio, nel caso in cui lui dovesse, per lavoro, trasferirsi a Milano o Roma, la Trento così commenta: “Io amo il mio lavoro che è qui (lei fa la ballerina e insegnante hip hop a Bassano del Grappa, ndA), ma, una volta spenti i riflettori dello spettacolo, ci sarà modo di fare le dovute riflessioni. Anche con la cartina geografica alla mano!”.

Emanuela Longo