Pasqua: scendono i prezzi di uova e colombe, sale la benzina

In previsione delle spese relative alle festività di Pasqua, le famiglie italiane possono finalmente sorridere. La buona notizia giunge dai prezzi delle uova e colombe pasquali. Dopo tanti anni di crescita, infatti, un uovo medio di marca, dal peso di circa 200-250 grammi, ha un prezzo inferiore del 9,8% rispetto al 2009, mentre una colomba semplice costa il 7,5% in meno in confronto a dodici mesi fa. I dati sulla spesa alimentare sono stati riferiti dall’Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori).

“In calo, complessivamente, anche il costo del tradizionale pranzo pasquale: una famiglia di quattro persone risparmierà circa il 2,9% in più rispetto al 2009”. Tutto ciò, precisano dall’associazione, sarà però possibile solo se si saprà scegliere un menù senza carne, visto che i prezzi al chilo dell’abbacchio sono saliti del 9,4% rispetto all’anno scorso, così come quelli del salame Corallina, aumentati del 2,7%.

A smorzare l’entusiasmo di milioni d’italiani è, al contrario, come spesso accade, il vertiginoso aumento della benzina. Confrontando i prezzi del 2009, su un litro di super si registra un aumento del 16,9%, in sintesi spendiamo 10 euro in più per un pieno. “Solo nell’ultimo mese il prezzo di un litro di benzina – proseguono dall’Adoc – è aumentato del 6,6%, passando da 1,32 euro ad oltre 1,40 euro di oggi”. Non usa giri di parole Carlo Pileri, presidente nazionale dell’Adoc, nell’affermare che oramai “le speculazioni sulle vacanze stanno diventando strutturali. Dal 2007 ad oggi, a ridosso delle partenze estive – conclude Pileri – il prezzo di benzina e gasolio aumenta in modo repentino e immotivato”.

Mauro Sedda