“Sul mare” di D’alatri, una struggente storia d’amore

E’ stato presentato oggi alla stampa, presso il Teatro 16 della NUCT, la Nuova Università del Cinema e della Televisione di Cinecittà, Sul mare, settimo lungometraggio di Alessandro D’alatri, regista di Casomai e La febbre, a quattro anni di distanza da Commediasexi.

Il tour promozionale ha portato il film in tutte le Università italiane; erano presenti in sala anche Alessio Gramazio e Paolo Calabresi, produttori del film insieme a Warner con la loro Buddy Gang, una casa di produzione che fa il suo esordio nel cinema italiano proprio con D’Alatri.

E’ una storia d’amore struggente tra due giovani (gli attori esordienti Dario Castiglio e Martina Codecasa), interamente girata sull’isola di Ventotene. Il film si ispira in realtà al romanzo In bilico sul mare (Edizioni E/O) di Anna Pavignano, co-sceneggiatrice del film insieme a D’Alatri. La Pavignano ha scritto il libro dopo una vacanza in giro per le isole del Mediterraneo e dopo il colpo di fulmine scoccato con la splendida isola di Ventotene.

Al centro della storia c’è Salvatore, un ventenne spensierato e semplice che di mestiere fa il barcaiolo e d’estate porta i turisti in giro per l’isola mentre d’inverno lavora nei cantieri sulla terraferma. L’incontro con Martina, una studentessa di giornalismo di Genova giunta sull’isola per le sue immersioni, sarà sconvolgente. I due viveranno una passionale storia d’amore, ma quando la ragazza decide di tornare a Genova, Salvatore cadrà in depressione.

Sul Mare è stato girato nell’arco di dieci settimane molte intense, fatte di riprese terrestri, marine, subacquee e aeree, e ha potuto usufruire dellle nuove tecnologie digitali, grazie alle quali l’impatto ambientale è stato pressocché nullo.

D’alatri ha infatti dichiarato che è stato “il film più costoso che abbia mai fatto, non in senso economico ma per l’immenso capitale di entusiasmo messo a disposizione delle persone che vi hanno partecipato”, a distanza di quattro anni dall’ultimo lavoro c’è “voglia di tornare a fare un cinema non soffocato dalla paura mummifica di sbagliare. Timore che oramai non riguarda solo i nostri film ma tutto il Paese”.

Il film arriverà nelle sale dal 2 aprile prossimo distribuito da Warner Bros. in 250 copie.

Claudia Fiume