Afghanistan: Scontro a fuoco tra militari italiani e talebani nella regione di Herat

HERAT – La regione di Herat ancora una volta è stata teatro di scontri armati tra i militari italiani e le forze talebane. La zona in cui operano i nostri connazionali si rivela essere una delle meno assoggettate al clima di democrazia che si sta diffondendo in Iraq, grazie soprattutto alle elezioni della scorsa settimana e le sue pacifiche conclusioni.

Il fatto si è verificato domenica pomeriggio mentre le truppe che battevano bandiera tricolore stavano pattugliando il territorio. L’attacco inaspettato si è verificato durante una delle operazioni di routine del nostro esercito che abitudinariamente controlla le zone limitrofe alla città di Herat.

I militari hanno reagito repentinamente ai proiettili nemici, riuscendo a sedare questa ribellione che poteva causare danni ingenti dal punto di vista umano. L’azione di difesa è stata coordinata dai vertici dell’esercito italiano e da un commando di forze locali afgane in appoggio ad esso. Da quanto riportano le fonti estere non si registrano né morti né feriti all’interno del contingente in avanscoperta. Voci che sono poi state confermate anche da esponenti del ministero degli Esteri.

La rapida battaglia ha portato anche una piccola conquista visto che sono stati recuperati ingenti quantità di materiali esplosivi che erano di proprietà delle forze terroristiche. Si parla di circa 150 chili, anche se è una cifra tutta da verificare e confermare.

La regione in questione si trova nella parte più occidentale nella nazione asiatica. L’impegno italiano, ormai profuso da diversi anni, è fortemente attivo in vari campi. Non solo per proteggere e difendere i civili. I corrispondenti riportano notizie riguardo l’assistenza medica, scolastica e giornalistica sempre più diffusa. Un merito che viene diviso tra Onlus e forze militari.

Un territorio però ancora ostile nei confronti dell’occidente in cui i talebani hanno un radicamento meno forte ma che spesso è sito privilegiato per queste brevi e concise apparizioni terroristiche. Comparsate volte a ricordare l’estraneità degli europei in Afghanistan. Democrazia contro terrorismo. Una lotta che prosegue da troppo tempo ma che inizia a mostrare i primi risultati positivi per la pace del paese.

Alessandro Frau