Amici 10: il ballo non più declassato, ecco le novità in arrivo

La nona edizione del talent show “Amici” è stata da poco archiviata e verrà ricordata, oltre che la vittoria di Emma Marrone che ha superato l’ eterna concorrente Loredana Errore, mettendo le mani sul bottino da 200 mila euro e con la consapevolezza che il suo album “Oltre” veleggia fiero in testa alle classifiche di vendita italiane, anche per la schiacciante supremazia dei cantanti sulla classe di allievi del ballo, che non è riuscita a portare in finale nessu rappresentante.

Con i vari insegnanti, da Alessandra Celentano a Garrison, passando per Steve La Chance e Marco Garofalo relegati in seconda fila e ben nascosti dalla nutrita schiera di opinionisti di prestigio selezionati dalla carta stampata, la conduttrice Maria De Filippi è lucida nell’ ammettere che urge la stesura di nuove regole, capaci di cambiare il trend che ormai si trascina inesorabile da alcuni anni.

D’ altronde non bisogna avere una memoria da elefanti per ricordare, come solo due siano stati i ballerini riusciti nell’ impresa di vincere al talent, Leon Cino alla terza edizione e Ivan D’ Andrea alla quinta, per il resto solo secondi posti quelli conquistati da Ambeta Toromani, Agata Reale, Marianna Scarci, Francesco De Simone e Sabrina Ghio, a favore di un’ egemonia tutta canterina.

“E’ stata un’ edizione fortunata dal punto di vista dei talenti, tanti e tutti di alto livello. I talent non sono una minaccia ma un’aggiunta. Amici è cresciuto e siamo cresciuti anche noi nel modo di farlo. I talent hanno portato chi non comprava dischi a comprarli. Ma Emma o Alessandra Amoroso non sono una minaccia per Biagio Antonacci o per la Pausini. Non penso che i talent possano togliere ai grandi artisti, hanno allargato la fascia” – spiega la conduttrice che prosegue sulle doverose novità che caratterizzeranno la prossima, la decima, edizione di “Amici”:

“Per la prima volta il prossimo anno ci saranno due circuiti, uno per la danza e uno per il canto. Proprio per dare la massima visibilità sia ai cantanti che ai ballerini. Perchè il canto sennò ha inevitabilmente più spazio nell’ interesse del pubblico”.

Gionata Cerchiara