Amici 2010, da “Stile” delle Lucky Star alla vittoria al talent show: Emma Marrone “rules”

Assalita dai media e dalla caterva di domande poste dai giornalisti, la fresca vincitrice della nona edizione di “Amici” ha assaporato il prelibato gusto della vittoria al talent show di Canale Cinque ed ora, per la cantante leccese si aprono di diritto la maestose porte della musica italiana.

Emma Marrone ha voluto dedicare il trionfo al programma, battendo sul filo di lana l’ antagonista Loredana Errore, ai suoi concittadini del Salento ed alla famiglia che non ha mancato di supportarla in ogni momento di questa lunga avventura televisiva.

Emma ne ha fatta di strada da quando vinse le selezioni nel 2003 del “Superstar Tour” e fu scelta come una delle tre componenti della girls band “Lucky Star“, nota al pubblico per aver inciso la hit “Stile“, gruppo che però si sciolse tre anni dopo.

Prima di approdare sui banchi nella veste di allieva ad “Amici”, ha fatto parte della band Mjur, con la quale ha prodotto un album dall’ omonimo titolo, ma ora la cantante leccese si gode la notorietà e da solista ha l’ intenzione di togliersi parecchie soddisfazioni.

“Facevo la commessa in un negozio di abbigliamento di Aradeo, provincia di Lecce. Dalla tv avevo già preso una bella batosta, partecipando con il trio delle Lucky Star a Superstar, su Italia 1. Tornai al Sud, per guadagnarmi da vivere, lasciando alla musica le pause pranzo e i dopocena, cantando nei locali per poco o niente. E guardi dove sono ora, servita e riverita, i pasti sempre pronti in tavola, un’orchestra tutta per me” – chiosa divertita Emma, sorretta spasmodicamente dalla vincitrice della scorsa edizione del talent, Alessandra Amoroso.

La bionda cantante pugliese ha già messo a segno un colpo di tutto rispetto e svetta nelle classifiche di vendita con in suo album “Oltre“, d’ altronde la hit “Calore” è una delle più trasmesse sui circuiti radiofonici e uno dei brani più amati dal pubblico.

Poi svela, intervistata da “Repubblica” come il canto non rientrasse tra le sue priorità, ma in un certo senso fu “costretta” dal padre a cimentarsi in esibizioni canore:

“Da piccola non volevo neanche fare la cantante. Non rientrava nei miei sogni. Mi immaginavo campionessa di ginnastica artistica. Ha fatto tutto mio padre; avevo nove anni, cominciò a insistere che avevo una bella voce. Andavo alle prove con le lacrime agli occhi, non ne avevo proprio voglia”.

La prediletta dell’ insegnante Charlie Rapino, che ha anche coniato lo slogan di grande effetto “Emma rules” ora non dovrà deludere le aspettative sul suo conto e l’ affermazione, seppur di prestigio, ottenuta ad “Amici” rappresenta solo il primo tassello di una lunga e fortunata carriera.

Gionata Cerchiara