Amici 2010, fioccano i voti: “Emma? Che caratterino! Loredana? Imbattibile”

All’ indomani della vittoria della cantante salentina Emma Marrone, che si è aggiudicata il televoto finale al cospetto di Loredana Errore, entrambe erano già da qualche settimana le prime candidate a disputare l’ attesa resa dei conti a due, commenti a caldo, impressioni condite da una buona dose di critiche, delusione ed entusiasmo si sprecano.

Impossibile accontentare tutti, coloro che avrebbero voluto vedere premiato il talento fuori dalle righe della cantante agrigentina, devono incassare il colpo, consapevoli che Loredana si è ritagliata con merito un posto nel mondo della musica italiana;

soddisfatta e non potrebbe definirsi altrimenti, la nutrita schiera di sostenitori di Emma Marrone che sul palco, ieri sera ha dato tutto di se stessa. Di ottima fattura il premio che il cantautore tarantino Pierdavide Carone ha ricevuto dalla critica, con annessi i 50 mila euro messi a disposizione dallo sponsor, mentre esce un po’ in sordina ed a sorpresa, classificatosi quarto, il tenore di Sassuolo Matteo Macchioni, ma niente drammi in quanto per lui è già pronto un prestigioso ruolo al Teatro di Salerno nell’ “Elisir d’ Amore”, proposto dal direttore d’ orchestra Daniel Oren.

E’ l’ autorevole firma de “Il Giornale”, Paolo Giordano ad esprimere il suo parere sui quattro finalisti e l’ elenco dei pregi non può essere che dominante.

“Intanto avercene di cantanti così: un bel caratterino, una voce versatile, presenza niente male e la voglia giusta, quella che morde il microfono. I «boatos» del web la davano per vincitrice da settimane e comunque lo sarà: ha tutto dalla sua parte, persino una grande casa discografica come la Universal che ha appena pubblicato il cd “Oltre”, perché è il simbolo di quella «medietas» (attenzione, non è la mediocritas oraziana) che garantisce lunghe carriere e grandi successi…” – commenta Giordano sulla cantante leccese, poi prosegue la sua desamina sulla seconda classificata Loredana e Pierdavide Carone:

“Impossibile non ricordarla. Quando si esibisce sembra una erinni… ha colpito tutti fin dalla prima puntata con una voce rugginosa, sofferta, non molto estesa ma agile dai bassi fino agli acuti… ha un solo limite: una, cento, mille voci diverse. Quando sceglierà quella giusta, sarà imbattibile o quasi”.

“Pierdavide? E’ il Calimero di Amici e ha vinto il premio della critica … A 21 anni, è il cantautore o meglio l’autore di questa edizione: molto personale quando canta le sue canzoni, molto fragile quando affronta quelle di altri. Per dirla tutta, si è presentato con La ballata dell’ospedale e ha convinto tutti: un Rino Gaetano riveduto e corretto, duttile e graffiante nello stile anche se non proprio originale nelle parole”.

Non può che essere positiva l’ impressione su Matteo Macchioni, in assoluto il primo lirico a cimentarsi sul palco di “Amici”: “Comunque vada, lui ha vinto. È il primo tenore sbarcato ad Amici, è sempre stato in testa al televoto, ha dimostrato una versatilità vocale che non lo ha mai fatto sfigurare … magari è troppo plateale o addirittura melodrammatico … E in autunno pubblicherà il suo cd a metà tra pop e lirica che sarà probabilmente l’unico a espatriare perché in giro per il mondo uno come Matteo le classifiche se lo pappano”.

Gionata Cerchiara