Isola dei Famosi 2010: la replica di Giogio Gori a Luca Ward

Luca Ward, l’attore e doppiatore, oltre che ex naufrago del reality di RaiDue, L’Isola dei Famosi 7, qualche giorno fa aveva preso la palla al balzo per sfogare tutto il suo disappunto relativo alla mancanza di attenzioni da parte della padrona di casa del programma e della stessa produzione, in merito alle sue condizioni di salute. Ward, se l’era vista davvero brutta quando, il primo giorno di debutto del reality, a causa di un lancio ad altezza ridotta da un elicottero, era stato costretto ad abbandonare l’isola e i suoi compagni di avventura e tornare in Italia, dove gli erano state diagnosticate tutta una serie di gravi fratture.

Tutto il suo sdegno, l’ex naufrago lo aveva rovesciato direttamente sulle pagine del settimanale diretto da Alfonso Signorini, Tv, Sorrisi e Canzoni, e dopo alcuni giorni, oggi è Giorgio Gori, fondatore di Magnolia, a replicare, affermando:

“Non e’ vero che l’abbiamo lasciato solo Luca Ward. Dal primo momento in cui si è verificato lo sfortunato episodio in Nicaragua ci siamo occupati della sua salute: per questo sono molto amareggiato per i contenuti dell’intervista che ha rilasciato al vostro giornale. Sono sette anni che facciamo questo programma e ormai abbiamo una buona esperienza. Quel tuffo era stato provato molte volte la sera prima. Ward e Dallan lamentavano dei dolori e sono stati portati prima al pronto soccorso, poi all’ospedale di Managua. Lì Luca ha fatto una lastra alla colonna cervicale, una alla colonna lombosacrale, una al bacino e una tac alla colonna cervicale. Il referto diceva che non c’erano fratture. Poi, appena atterra a Milano martedì 9, lo portiamo in un centro diagnostico dove gli viene fatta una visita ortopedica e una neurologica. Non ci sono patologie neurologiche, viene riscontrato un politrauma alla coscia sinistra. Vengono prescritti altri esami. Poi Ward torna a Roma e ci rendiamo disponibili a predisporre gli esami in un centro della capitale. Lui invece senza dirci nulla va in clinica e si sottopone a degli esami che, a suo dire, evidenziano fratture”.

Una domanda, ora, giunge spontanea: da che parte tenderà la verità? Fatto sta che Gori è davvero infuriato, dal momento che sottolinea la sua delusione con queste parole:

“Ma come, gli facciamo fare tutti gli esami, lo mandiamo dai migliori medici e lui va in un’altra clinica e si fa fare delle foto per un giornale: che bisogno c’era? A questo punto fissiamo una riunione con l’agente di Ward, Claudio Renda, e con i suoi legali, per il 25 marzo: non c’è mai stata. Venerdì 19 Renda dice che Luca Ward preferisce che la questione sia portata avanti dai legali. Questo dopo che da parte del suo agente erano arrivate richieste di tipo economico. Poi esce ‘Sorrisi’. Io non ho motivo di dubitare dei problemi fisici che Ward descrive, però è ingiusto che si sostenga che Magnolia non si sia presa cura di lui”.

Emanuela Longo