La Polverini conquista il Lazio

Un testa a testa serrato ha tenuto per tutto il pomerigggio di ieri i comitati elettorali delle due candidate alla presidenza della Regione Lazio in grande tensione. Il sorpasso  di Renata Polverini è arrivato solo in serata, spegnendo gradualmente le speranze di Emma Bonino e di tutti i suoi sostenitori che, nella sede di Trastevere, hanno atteso la trasmissione dei dati e la comunicazione ufficiale dei risultati. Alla fine l’ex sindacalista si è aggiudicata il Lazio con il 50,4% delle preferenze contro il 49% della candidata di centrosinistra.

Ciò che emerge dal dato finale è che la Polverini ha conquistato con largo margine di vantaggio le province di Viterbo, Frosinone, Rieti e soprattuttto di Latina, mentre la Bonino si è affermata a Roma, staccando la nuova governatrice di 9 punti precentuale (54,17% contro 45,24%). Come dire: il pasticcio elettorale che ha portato all’esclusione del Pdl a Roma e provincia ha avuto i suoi effetti che sono però stati “mitigati” dal successo azzurro registrato nel resto del territorio laziale.

La festa per la neo presidentessa della Regione Lazio è iniziata presto ieri sera, quando ancora i risultati definitivi non erano stati trasmessi e e dal comitato di Emma Bonino arrivava l’invito alla cautela e alla prudenza. Suggerimenti disattesi dall’ex leder dell’Ugl che alle 23 era già in piazza del Popolo a festeggiare, insieme ai suoi più fidati collaboratori, la vittoria che “dimostra come i miracoli sono possibili“. Visibilmente contenta e soddisfatta, la Polverini, abbandonandosi a un pianto liberatorio, ha quindi esordito: “Se io sono qui è perché la democrazia ha prevalso su tutto; non si può andare contro la volontà popolare, nessuno sfida la volontà popolare“.

Intorno a lei tanti sostenitori e alcuni rappresentanti del Pdl, tra tutti Maurizio Gasparri e il ministro Ignazio La Russa che l’ha omaggiata con un mazzo di rose. “Grazie a Berlusconi e a tutti i militanti del Pdl – ha ricordato quindi la Polverini – che si sono impegnati in questa campagna elettorale”.

Intorno alla mezzanotte è arrivata anche la telefonata di Emma Bonino che, nel corso della breve conferenza stampa convocata nel comitato elettorale di Trastevere, ha avuto invece poco da festeggiare.  “Mancano poche centinaia di seggi – ha iniziato – ma penso che i dati siano univoci: ho chiamato Renata Polverini per farle gli auguri e i complimenti e sono lieta di averne ricevuti altrettanti”. Un esordio all’insegna del fair play che però non ha impedito alla leader radicale di sollevare un’osservazione polemica circa l'”invadenza” del presidente del Consiglio nei media nazionali durante la campagna elettorale, denunciando “l’occupazione da parte del premier di tutti gli spazi possibili e immaginabili”. “Credo – ha concluso – che a questo un Paese normale dovrebbe saper porre rimedio”.

Per il resto è stato tutto un turbinio di ringraziamenti e una sfilata di strette di mano che sia la Bonino che la Polverini hanno voluto restituire a supporter e collaboratori, ma mentre la leader radicale si è incamminata verso casa gustando l’amaro della vittoria sfiorata, per la nuova governatrice del Lazio si è invece proposta una notte di festeggiamenti in piazza perché, come  ha ricordato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno: “No, stanotte non si dorme perchè è una cosa troppo bella”.

Maria Saporito