Palermo, Balzaretti e Cassani:”Non abbiamo paura di risultati importanti”

Sabato allo stadio Cibali di Catania andrà di scena il derby siciliano tra la compagine etnea ed il Palermo. Per i rosanero sarà fondamentale fare risultato per incrementare le chance di qualificazione alla prossima Champions League.

Oggi in conferenza stampa hanno parlato Balzaretti e Cassani due degli artefici della splendida stagione disputata sin qui dalla squadra di Delio Rossi. Il primo ha provato ad immaginare la gara contro il Catania:“Sulle fasce ci saranno sicuramente dei duelli importanti  ma il derby non si deciderà solo in quel settore del campo”.

Il Palermo occupa ormai da tempo la quarta piazza ed è consapevole di poter competere seriamente nelle zone alte della classifica:“Adesso la squadra ha la possibilità di raggiungere un traguardo storico, cosa che all’inizio del campionato sembrava impensabile. La squadra ha dimostrato di essere capace di stare al quarto posto, siamo consapevoli di poterci arrivare, ma soprattutto non abbiamo paura di questo risultato. Un conto è essere quarti, ma noi da un mese siamo riusciti a mantenere questa posizione e questo dimostra che già abbiamo superato un grande ostacolo, adesso dobbiamo lavorare per continuare quello che stiamo facendo” dichiara l’ex Torino e Juventus.

Sulla stessa linea d’onda il compagno di squadra Cassani, anch’esso cosciente della difficoltà dell’incontro ma anche della forza di cui può disporre il Palermo:“Loro sicuramente cercheranno di raggiungere i tre punti della salvezza soprattutto davanti ai loro tifosi.  Sicuramente sarà una partita da tripla perchè i derby sono sempre partite particolari. Loro giocano in casa, avranno il pubblico dalla loro parte però noi non ci faremo intimorire; abbiamo dimostrato di poter giocare grandi partite anche in stadi dove c’era una forte pressione, saremo determinati per fare la solita gara da Palermo”.

Una cosa è certa, sabato a Catania si vedrà in campo una vera e propria battaglia. Peccato che i tifosi ospiti, a causa delle ottuse decisioni del Ministero dell’Interno, non prenderanno parte a questo spettacolo.

Simone Meloni