Rapina al casinò di Basilea

Il casinò di Basilea

Lo scorso fine settimana, nella notte tra sabato e domenica, nella città svizzera di Basilea, una decina di uomini armati di tutto punto, con mitra e pistole e coperti al volto da maschere, hanno rapinato una casinò.

La rapina ha fruttato ai rapinatori centinaia di migliaia di franchi svizzeri, per altro gli stessi sono stati etichettati da Peter Gill, ministro pubblico basilese, come professionisti.

I dieci, sono arrivati a bordo di alcune Audi rubate, facendo irruzione nel casinò e facendo cadere nel panico le 600 persone presenti, ordinando loro di sdraiarsi a terra ed esprimendosi in lingua francese.

Lo stesso Gill ha poi continuato che i dieci rapinatori, oltre a essere dei professionisti, hanno dimostrato anche la loro crudeltà durante la rapina e anche durante la fuga. Infatti, nel mezzo dell’intrusione hanno sparato numerosi colpi non ferendo nessuno, però malmenando ripetutamente i presenti.

Nello scappare poi, hanno incontrato sulla loro strada una macchina che ha sbarrato loro la strada. Rapidamente alcuni di loro sono scesi, hanno rotto il vetro della macchina e hanno costretto la donna nell’abitacolo ad uscire percuotendola più volte; spostata la macchina sono poi fuggiti a bordo delle Audi, eludendo gli inseguitori e dirigendosi di tutta fretta verso l’aeroporto di Basilea.

Le autorità giudiziarie svizzere stanno collaborando ora con quelle francesi, dopo aver scoperto che i malviventi parlavano francese, per assicurare gli stessi alla giustizia e riprendere il maltolto.

C’è da dire che da qualche tempo i casinò sembrano le mete più ambite dai rapinatori. Molti soldi tutti assieme, con meno sorveglianza di banche e poste, e inoltre sicure persone arricchite da poter borseggiare.

Il 6 marzo scorso è stata rubata una grande somma di denaro pari all’ammontare di 800mila euro. Questo è successo all’European poker tour di Berlino dove quattro malviventi hanno fatto irruzione durante un torneo di poker; uno dei rapinatori è stato arrestato una settimana dopo, un arabo già condannato a Berlino nel 2004.

Un altro colpo era stato fatto due settimane fa da un solitario armato di mitra, colpendo un casinò di Ginevra, ma anche il ladro è stato preso dalle autorità qualche giorno dopo.

S attendono quindi sviluppi sui dieci malviventi ancora in circolo.

di Andrea Bandolin