Sacra Sindone come Avatar: gli occhialini per vedere Cristo in 3D

La sacra Sindone

Il professor Bruno Fabbiani, esperto di olografia, analisi, controlli e standardizzazioni dei processi grafici, aveva ottenuto il brevetto per la realizzazione di appositi occhialini realizzati per rendere più evidenti le impronte della sacra Sindone. Così gli occhialini sono stati messi in vendita presso la casa madre dei Salesiani, e all’interno del negozio «Ricordi Religiosi» all’interno della Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco.

Due le versioni disponibili per scrutare in blu ray le tracce del misterioso telo : il modello «HI-Rex-1», in vendita a due euro, e quello «HI-Rex-1L» per i miopi (e qui si sale a tre euro). Il filtro color ciano evidenzia il sangue sul telo sindonico, e il filtro blu, dopo qualche secondo di adattamento, permette di recuperare le parti del corpo della Sindone non visibili altrimenti.

La novità ha riscosso non poco successo: il 22 marzo c’è stata una prima pubblica dimostrazione, ieri al Centro Incontri della Regione un’altra, e una terza è prevista mercoledì alle ore 21 nella sala di via Mazzini 60 a Caselle: si aspettano circa cinquecento persone.

Il momento in termini di affari è quanto mai propizio, se si pensa che ci sono quasi due milioni di fedeli in pellegrinaggio in questi giorni per l’ostensione della Sindone, oltre al fatto che siamo giusto in pieno periodo pasquale.

Ma ieri il Comitato per l’Ostensione ha ritenuto necessario emettere un comunicato che prendesse le distanze dalla vendita degli occhialini.«È stata pubblicata in questi giorni – si legge – la notizia che sarebbero in vendita speciali “occhialini” per la visione tridimensionale dei dettagli impressi sul Telo sindonico. A quanto consta, si tratta di un’iniziativa di natura esclusivamente commerciale, non appoggiata né promossa in alcun modo dal Comitato per l’ostensione della Sindone o dalla Commissione diocesana e neppure suffragata da riscontro scientifico». Inoltre: «Per consentire ai pellegrini la miglior visione possibile della Sindone il Comitato organizzatore e la Commissione diocesana hanno usufruito della consulenza di esperti in illuminazione e di studiosi specializzati dell’immagine sindonica, e tale visione non può essere migliorata con artifici».

Ci si chiede comunque cosa succederà per la terza pubblica dimostrazione.

Martina Guastella