Tremonti rilancia le riforme

Se ne è parlato molto in questi mesi in cui la crisi ha messo i sistemi economici dei singoli paesi davanti ai propri conti e all’ efficienza più o meno marcata delle proprie strutture. L’ Italia ha retto sostanzialmente bene, ma da più parti, a partire dal Fondo Monetario Internazionale, si è alzata la richiesta di riforme strutturali. Parole che non hanno turbato Tremonti, ma anzi ne hanno rafforzato le convinzioni visto che quello delle riforme è da sempre uno dei suoi obiettivi, a partire dalla riforma fiscale, che il Ministro ha definito come la “riforma delle riforme”. Il dato elettorale di ieri, poi, dà ancora maggiore sicurezza allo schieramento di centrodestra, specie per quanto riguarda la materia economica.

Altro tema rilevante in questi giorni è infatti quello del federalismo fiscale. Con la Lega in pressing dopo il brillante risultato delle regionali e Tremonti che, senza dichiarazioni esplicite, avrebbe comunque detto secondo l’Ansa che “il federalismo o è fiscale o non è”. Tremonti ha poi risposto a proposito di una manovra correttiva, che comunque non sarà oltre uno 0,5%. Priorità resta comunque quella della salvaguardia dei conti pubblici, che non verranno toccati anche nel caso di necessità di dare stimoli all’economia.