La preospedalizzazione all’ospedale di Belcolle di Viterbo vanta numeri di tutto rispetto

Dall’autunno del 2007, presso il Presidio ospedaliero centrale di Belcolle, a Viterbo, che comprende anche gli ospedali di Montefiascone e Ronciglione, è stato istituito il servizio della Preospedalizzazione, sotto la diretta responsabilità della direzione sanitaria. 

Per gli utenti, che sono in lista di attesa per un intervento chirurgico, la Preospedalizzazione è il primo approccio con la realtà ospedaliera finalizzato ad accertare l’idoneità del paziente a essere sottoposto all’operazione.

In pratica, nel corso di una sola giornata, e senza la necessità di un ricovero, l’utente viene sottoposto sia alle indagini (visite, esami strumentali e di laboratorio) necessarie per la valutazione del rischio operatorio e la preparazione all’intervento, sia ad altre metodiche talvolta necessarie, come ad esempio il predeposito di sangue autologo.

 Con questo servizio i cittadini si vedono azzerate le giornate di degenza in attesa di intervento e possono beneficiare dell’ottimizzazione dei tempi per l’esecuzione degli esami.

Ogni giorno, mediamente, afferiscono al servizio 18 utenti

“L’attività della Preospedalizzazione – spiega il coordinatore infermieristico, Fabio Riccardi – è suddivisa in alcuni aspetti fondamentali, a partire dall’accoglienza e dall’accettazione, intesa come primo contatto col paziente e con l’ascolto dei suoi bisogni e delle sue richieste.

 C’è, poi, l’attività tecnica di esecuzione degli esami preoperatorii, la supervisione e il controllo dell’iter pre-operatorio stesso (ovvero accertarsi che al termine della Preospedalizzazione la cartella sia completa e non ci sia alcuna controindicazione all’intervento).

 Infine, procediamo con un momento di comunicazione/educazione della persona alla quale spieghiamo la fase della preparazione pratica all’intervento, le modalità di ricovero nel reparto di appartenenza, tutto il processo di preospedalizzazione e, per quanto è possibile, le caratteristiche della degenza e del percorso operatorio”. 

Solo 2009 si sono rivolte al servizio di Preospedalizzazione 2378 persone, a cui vanno ne aggiunte altre 833 per l’attività di Day surgery.

 “La nostra squadra – prosegue Riccardi – lavora di concerto con i servizi di Anestesia, di Radiologia, Laboratorio Analisi, Cardiologia e Cardiologia Pediatrica.

Questa organizzazione complessa ed efficiente ci permette di espletare la totalità degli accertamenti nel corso di una sola mattinata.

Ciò è stato reso possibile anche grazie a una procedura della Preospedalizzazione che il nostro servizio ha redatto per un suo corretto funzionamento e che, spesso, viene presa ad esempio da altre strutture analoghe in tutta Italia.

 C’è sempre più attenzione, d’altronde, a questi temi.

Sapere di doversi sottoporre a un intervento, infatti, è causa di stress e di preoccupazione da parte del diretto interessato e dei suoi familiari.

 Poter effettuare tutti gli esami necessari in una giornata, ottenere informazioni chiare, verbali e scritte, essere presi in carico da un solo servizio in tutto il processo ed esprimere un giudizio sul sistema, è un supporto determinante affinché l’utente possa giungere all’intervento programmato con maggiore tranquillità e con la fiducia di essere entrato all’interno di un percorso professionale, organizzato, e sensibile a ogni sua singola esigenza”.

Wanda Cherubini

Il servizio di Preospedalizzazione si trova al piano -1 dell’ospedale di Belcolle ed è operativo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7,30 alle 14,30.