Arsenal- Barça, Ibra: “questo è il calcio che fa per me”

Ibrahimovic scalda i motori, in vista dell’attesissima sfida di questa sera tra i Blaugrana di Pep Guardiola, campioni d’Europa in carica e l’Arsenal di Arsen Wenger per i quarti di finale di Champions League; rivisitazione della finale vinta dai rossoblu per due reti ad una nella stagione 2006.
È  vero, quando guardavo in tv le partite di Barcellona e Arsenal mi ritrovavo spesso a pensare. Questo è il calcio per me. Ma la bellezza non basta, occorre vincere, perché altrimenti la gente mormora si giocano bene, anzi benissimo ma alla fine il titolo lo vincono gli altri. E questo è al quanto seccante”.
Parola di Ibracadabra che aggiunge: “Mi sento meglio quando sono libero di muovermi, e quando Messi mi gioca accanto. Il 4-3-3 di mister Guardiola comunque mi esalta. Quella di questa sera sarà una grandissima partita”.
Il giocatore svedese spera, inoltre, di sfatare il suo particolare tabù inglese dopo le due disfatte delle stagioni interiste: “L’ultima volta che ho giocato in Inghilterra è stato a Manchester, l’anno scorso con l’Inter, e non andò bene. In generale per le squadre italiane il confronto con le inglesi è difficile, perché la loro priorità è non  prendere gol, missione quasi impossibile in questi stadi; la filosofia del Barcellona è l’esatto contrario , e contro gli inglesi credo abbia più senso cercare di segnare un gol piuttosto che prenderne uno in meno”.

Per quanto riguarda le formazioni: l’Arsenal rischia di dover fare a meno dell’asso del centrocampo Cesc Fabregas, ancora acciaccato, mentre in avanti il tecnico dei Gunners Wenger, darà spazio al tridente formato da Arshavin, Nasri e Bendtener (4 reti in 3 partite di Champions).

Discorso simile per quanto riguarda il centrocampo anche per il Barça, che ha lasciato a casa a scopo precauzionale il talentuoso centrale Andreas Iniesta, nella speranza di recuperarlo in tempo per la gara di ritorno prevista per martedì prossimo.   

Una nota particolare va poi lasciata al grande ex del match Thierry Henry (8 stagione all’Arsenal) e a occuparsene ci pensa il tecnico dei Catalani, Pep Guardiola: “Henry è un grande professionista, ama l’Arsenal per gli otto anni meravigliosi in cui è stato lì e come dargli torto. Però sono convinto che se avrà la palla buona segnerà un gol per noi”.

Paolo Piccinini