Calciomercato Milan: rossoneri su Pedro Leon e Sergio Ramos

La rinascita del Milan è ufficialmente iniziata.

La stagione attuale si avvia verso i titoli di coda e il calendario dei rossoneri, associato all’attuale rendimento degli uomini di Leonardo, non incute molta fiducia sul possibile sorpasso all’Inter visto anche il momento di forma splendente dell’altra contendente, la Roma.

In via Turati è cominciata una sorta di rinnovazione per dare a Leonardo(sempre se sarà lui l’allenatore milanista anche la prossima stagione) una rosa più competitiva di quella attuale e che dia maggiori garanzie di qualità nel turn over. Concluso l’acquisto di Yepes dal Chievo, il Milan sta tentando di agire di nuovo in anticipo sbaragliando la concorrenza.

Dalla Spagna infatti rimbalza l’indiscrezione che i rossoneri siano sulle tracce del promettente centrocampista classe 1986 Pedro Leon, in forza al Getafe. Addirittura si vocifecera che sia già stata formulata l’offerta al club spagnolo: 10 milioni di euro, ossia l’ammontare della clausola rescissoria del giocatore. Considerando che sullo spagnolo ci sono altri club della Liga e della Premier League e che sia entrato anche nel giro della nazionale campione d’Europa, il prezzo è più che accettabile. Analizzando anche le sue prestazioni in questa stagione, che lo hanno portato a realizzare 6 reti in 34 partite, si può ben capire che il rapporto qualità-prezzo è davvero ottimo.

Ma le indiscrezioni dalla penisola iberica non finiscono qui: secondo il quotidiano As il terzino destro del Real Madrid, Sergio Ramos, già seguito in passato da Braida, sarebbe stato avvistato in un noto ristorante milanese mentre cenava con i milanisti Oddo e Abbiati. Ramos, il cui contratto scade nel 2013, ancora non ha firmato il rinnovo del contratto offertogli dalle merengues, che prevede un prolungamento fino al 2017 con un ingaggio che parte da 4 milioni fino ad arrivare a 6,5 milioni. Se l’affare dovesse andare in porto, il difensore spagnolo sicuramente dovrà ridimensionare le sue pretese economiche, visto che a Milanello ingaggi del genere vogliono evitarli in ogni modo.

Antonio Pellegrino