Camolese:” Napoli credici”

Il calendario del Napoli sembra essere sulla carta molto favorevole, rispetto a quello delle concorrenti, per la rincorsa al quarto posto, valido all’ accesso in Champions.
Giancarlo Camolese commenta così le ultime gare del Napoli:
«Fa bene Mazzarri a tenere alta la tensione, nel campionato italiano partite facili non ce ne sono. Lo capisco benissimo quando parla di sette finali e quando definisce la partita col Catania più difficile rispetto a quella con la Juventus ma è indubbio che il calendario può davvero dare una mano alla sua squadra».

Meglio incontrare un Parma o un Cagliari che dover sfidare chi lotta per lo scudetto o per la salvezza, insomma... «Potendo scegliere è chiaro che è così. Poi dipende sempre da te, se non giochi concentrato e non dai il massimo perdi con chiunque, ma è preferibile affrontare chi a questo punto della stagione ha meno stimoli. Questo discorso magari non vale per la Lazio, che sabato vorrà far punti visto che ancora deve raggiungere la salvezza, ma nelle altre partite potrebbe essere un vantaggio».

In lotta per un posto in Europa ci sono ancora sette squadre ad occhio, dal Palermo che è quarto a 51 punti al Bari che è decimo a 43, chi sta meglio? «Ho visto l’altra settimana Genoa-Palermo e mi hanno impressionato entrambe, soprattutto i rosanero. Non me li aspettavo così organizzati, equilibrati e determinati. Poi c’è la Juventus che bene non sta ma che i risultati può farli lo stesso, impossibile che molli. Difficile per me che possa rientrare la Fiorentina perchè fuori casa non riesce a fare risultati importanti, ma direi che sono tutte attrezzate per un finale di stagione esaltante. Per me si decide tutto all’ultima giornata».

Quali fattori potranno essere decisivi?

«La fortuna, perchè se perdi giocatori importanti per infortuni o squalifiche è un bel guaio, la condizione atletica, specie ora che è primavera e cominciano i primi caldi, e il calendario, che può essere decisivo. Il Napoli per ora mi sembra che stia messo bene su tutti e tre i fronti».

Fonte: il Roma

Pasquale Della Valle