Champions: l’Inter passa di misura, Barça rimontato a Londra

ARSENAL-BARCELLONA 2-2

In un Fly Emirates tutto esaurito, si assiste ad una grande gara tra Arsenal e Barcellona, con i gunners che prima vengono sottomessi fino allo 0-2, poi tirano fuori la grinta e un grande Walcott li riporta in parità. I due gol segnati in trasferta però, danno un notevole vantaggio ai blaugrana che con il ritorno in casa saranno i favoriti. Tra una settimana ci saranno assenti eccellenti. Nell’Arsenal è squalificato Fabregas. Lo spagnolo ancora si danna per il giallo ricevuto nel secondo tempo che gli preclude la possibilità di giocare nello stadio della squadra in cui è cresciuto. I catalani dovranno fare a meno di Piquè e Pujol, entrambi squalificati.

Thierry Henry, l’idolo di casa, parte dalla panchina mentre Wenger recupera all’ultimo minuto Fabregas e Gallas. Sono gli ospiti però a fare la partita e nei primi venti minuti non c’è storia. Solo un grande Almunia salva i suoi dalle numerose conclusioni a rete di Ibra, Messi e Xavi. Arsenal anche sfortunato in quanto è forzato a sostituire Arshavin prima e Gallas poi per infortunio. Si scuotono gli inglesi che vanno vicini al gol con Nasri al ’22, ma sono sempre i blaugrana a tenere il pallino del gioco. La prima frazione si conclude a reti inviolate, ma con il Barcellona nettamente avanti ai punti.

La ripresa si apre subito con il botto. Al ’46 Ibrahimovic scatta sul filo del fuorigioco e mette alle spalle di Almunia con un delizioso pallonetto. Meritato vantaggio del Barça. Lo svedese non si accontenta e al ’59 mette a segno la sua doppietta personale con un gran destro incrociato che fulmina il numero 1 biancorosso sul suo palo. Sembra già tutto finito all’Emirates quando fa il suo ingresso in campo Theo Walcott. Sotto gli occhi di Capello e Baldini, il piccolo e velocissimo esterno mette in difficoltà la retroguardia blaugrana siglando al ’69 l’1-2 che riaccende la gara al . Il pubblico si rianima e così i gunners trovano la forza di ributtarsi in avanti. All”84  Fabregas ha la palla del pareggio, ma Pujol lo blocca in area causando rigore ed espulsione. Lo stesso Fabregas mette dentro il 2-2 dal dischetto. Finisce così con il Barcellona favorito per il ritorno, ma l’Arsenal ha dimostrato di volersela giocare fino in fondo.

Marcatori:46′ e 59′ Ibrahimovic (B), 69′ Walcott (A), 85′ rig. Fabregas (A)

ARSENAL (4-2-3-1) Almunia; Sagna (67′ Walcott), Vermaelen, Gallas (44′ Denilson), Clichy; Song, Diaby; Nasri, Fabregas, Arshavin (28′ Eboué); Bendtner (a disp. Fabianski, Campbell, Rosicky, Eduardo). All. Wenger
BARCELLONA (4-3-3) Valdés; D.Alves, Piqué, Puyol, Maxwell; Xavi, Busquets, S. Keita; Messi (87′ Milito), Ibrahimovic (77′ Henry), Pedrito (a disp. José Pinto, Marquez, Touré, Bojan, Suarez). All. Guardiola
Arbitro: Busacca (Svizzera)

NOTE: Ammoniti Arshavin, Song, Fabregas, Eboué, Diaby, Piqué. Espulso Puyol all”84. Recuperi: ‘2 pt, ‘3st

INTER-CSKA MOSCA 1-0

L’Inter porta a casa un 1-0 che non dà particolari garanzie, ma è pur sempre un vantaggio da conservare e da sfruttare per il ritorno in terra russa. Il Cska dovrà attaccare, ma se prende gol in casa, può considerarsi virtualmente eliminata. Dispiace solo perchè i nerazzurri avrebbero potuto incrementare il bottino se non fosse stato per le magie del portiere Akinfeev. L’estremo difensore avversario ha compiuto diverse prodezze su Eto’o, Stankovic, Cambiasso e Pandev. Insomma il risultato avrebbe potuto essere più rotondo. I russi non hanno concluso granchè in fase offensiva, ma dopo aver subito il gol del principe Milito hanno dovuto erigere un muro in difesa. Come detto, ci ha pensato ancora il “principe”.

Il centravanti argentino ha dimostrato che non esistono portieri infallibili, così, visto che i suoi compagni non ci riuscivano, ha deciso di prendere la mira dal limite e fulminare Akinfeev all’angolino. Tutto sommato gli uomini di Mourinho possono essere soddisfatti perchè serviva vincere e non prendere gol. Nel gelo di Mosca non sarà facile, ma l’armata Cska dovrà fare a meno di due giocatori chiave per il ritorno. Aldonin e Krasic squalificati. Se l’Inter fa l’Inter, mezzo piede in semifinale c’è già.
Marcatori: 65′ Milito
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Materazzi, Samuel, J.Zanetti; Stankovic, Cambiasso; Eto’o, Sneijder, Pandev (93′ Mariga); Milito. A disposizione: Toldo, Cordoba, Chivu, Muntari, Quaresma, Arnautovic. All.: Mourinho.

CSKA MOSCA (4-2-3-1): Akinfeev; V.Berezutski, A.Berezutski, Ignashevich, Schennikov; Aldonin (75′ Rahimic), Semberas; Krasic, Honda (62′ Dzagoev), Mamaev (71′ Gonzalez); Necid. A disposizione: Chepchugov, Nababkin, Odiah, Guilherme,. All.: Slutsky.

ARBITRO: Howard Webb

NOTE: ammoniti Materazzi, Aldonin, Krasic Recuperi: 2′ pt, 3′ st

Giuseppe Greco