Di Pietro scarica Bersani

Soddisfatto per il recente risultato elettorale, che ha visto l’Idv confermare la percentuale delle scorse europee, Antonio Di Pietro guarda già al futuro, precisamente alle prossime politiche, quelle del 2013. In una conferenza stampa tenutasi oggi a Montecitorio, l’ex magistrato ha espresso tutta la sua perplessità circa l’attuale situazione politica, non risparmiando qualche pesante stoccata nei confronti di Pier Luigi Bersani, leader silenzioso di una muta sinistra naufragata alle recenti amministrative.

Ai giornalisti che gli hanno domandato se l’attuale segretario del Partito Democratico sia ancora in corsa per il ruolo di prossimo candidato premier, Di Pietro ha risposto:  “Non credo che ci siano leader nel centrosinistra che possano farlo”. A chi gli ha chiesto se sarà lui a candidarsi, il leader dell’Idv ha risposto negativament: ”Il mio ruolo, di presidente di un partito, resta quello di essere un soldato della coalizione, ma allo stesso tempo proviamo ad avviare la riflessione per trovare il leader di domani. Oggi non c’è nessuno all’altezza, me compreso”.

Serve dunque un uomo nuovo, una sorta di Obama italiano, o meglio “un soggetto possibilmente fuori da una storia politica personale, con cultura, doti manageriali e mani pulite, per dare fiducia ai cittadini“. Questo prototipo italiano di politico perfetto va individuato il prima possibile,  “entro la fine dell’anno” secondo quanto affermato dal leader dell’Idv.

Le parole di Di Pietro sembrano destinate a scuotere le fondamenta di una coalzione, quella del centro-sinistra, tutt’altro che stabile. Che sia una mossa per rompere definitivamente, senza troppo trambusto, con i colleghi del Pd? Solo il tempo potrà rispondere a questa intrigante domanda. Un ultimo interrogativo: chi sarà mai l’uomo nuovo invocato dall’ex magistrato? Un esponente del movimento capitanato da Beppe Grillo? Attendiamo con trepidazione ulteriori sviluppi.