Grande Fratello 10, Cristina Pignataro punzecchia: “Meglio io che Federica Rosatelli. Mauro? E’ adorabile”

L’ ex gieffina del reality show per eccellenza Cristina Pignataro, dotata di tanta umiltà, non avrebbe mai immaginato che la sua esperienza da reclusa all’ interno della casa più spiata d’ Italia, potesse rivelarsi così longeva ed intensa, lei che pensava di essere la prima candidata all’ eliminazione e dover abbandonare subito il programma.

Al contrario, contro tutti i pronostici della vigilia, con mitezza, pazienza e saggezza che l’ hanno sempre contraddistinta rispetto all’ indole esuberante ed impulsiva degli altri concorrenti, è riuscita a giungere fino al 134esimo giorno, arrivare in finale e classificarsi terza.

“Sono soddisfattissima per come è andata. Non pensavo mai di arrivare all’ultimo giorno e a stare 134 giorni nella casa. In più, ero l’unica donna, la più sempliciotta, la più cicciotta, la meno appariscente e sono arrivata in finale. Non sono soddisfatta. Di più!” – sottolinea Cristina che non ha mai fatto mistero delle difficoltà che hanno intriso la sua vita, dagli stenti dovuti dall’ estrema povertà in cui versava la famiglia e che hanno influenzato la sua adolescenza, all’ incubo dell’ anoressia, che pur per pochi mesi, ha vissuto con estremo disagio.

Poi, intervistata da TvBlog si toglie un sassolino dalle scarpe e invia una frecciata all’ ex concorrente del GF9, Federica Rosatelli che l’ ha definita “un tipo anonimo”:

“Se anonima significa essere normali, sono fiera di essere anonima. Ho sentito che Federica Rosatelli quella della scorsa edizione, ha detto in tv che sono anonima, invisibile e che la gente si dimenticherà in fretta di me. Le voglio rispondere attraverso voi dicendole che preferisco essere dimenticata al più presto piuttosto che essere ricordata per aver lanciato un bicchiere o per portare i nani al guinzaglio”.

Enfatizza con entusiasmo, l’ amicizia che sta coltivando con il vincitore veneto Mauro Marin ma già nella casa, i due sembravano avere dei punti in comune e si cercavano spesso:

“Lo sento spesso. All’ interno della casa si è semplicemente creato un personaggio che a volte traspariva e altre invece si riusciva a scoprire chi fosse il vero Mauro. Punzecchiava, provocava, giocava però credimi, ho fatto due serate con lui e Giorgio, e con me è un amore. Mi porta rispetto, è sensibile, non ho nulla da dire nei suoi confronti tranne che nella casa ha mancato di sensibilità verso Carmela e Veronica. E la cosa che mi ha più fatto soffrire è stata quando ha salvato Alessia al posto suo”.

Gionata Cerchiara