I probiotici contro le allergie

La primavera è arrivata e di allergie stagionali abbiamo parlato già tanto…Ma una buona notizia potrebbe arrivarci da una  ricerca dell’Institute of Food Research di Norwich (Gran Bretagna), diretta dal dottor Claudio Nicoletti (immunologo) e pubblicata su “Clinical and Experimental Allergy”. Assumendo quotidianamente specifici fermenti lattici probiotici, il nostro sistema immunitario può combattere meglio il contatto con i pollini.

Infatti, le allergie stagionali, sebbene non causate direttamente, sono favorite quanto meno dalla rottura dell’equilibrio della flora batterica intestinale. Ed è per questo che assumere probiotici aiuta, soprattutto contro la rinite allergica.

E proprio su dei malati di rinite allergica hanno lavorato  il dottor Nicoletti e i suoi colleghi e li hanno divisi in due gruppi. Un primo gruppo ha assunto per 2 settimane un latte fermentato contenente fermenti lattici probiotici. Il secondo gruppo, invece, ha assunto un placebo che dei primi aveva identica solo la confezione. Nel primo gruppo si è rilevato una diminuzione del livello degli anticorpi IgE (che evidenziano la presenza di allergie) e un aumento degli anticorpi IgG  che proteggono dalle allergie. Nel secondo gruppo non si è evidenziato cambiamento alcuno.

I ricercatori hanno poi sottoposto i volontari a esami del sangue quotidiani per poter valutare le condizioni del sistema immunitario nel periodo di massima allergia (aprile), nel periodo di massima allergizzazione (giugno) e un mese dopo alla fine della stagione (agosto).

Nicoletti, che ricorda che il suo è il primo di questo tipo di studio condotto sull’uomo, spiega che esso  “mette in evidenza come l’assunzione quotidiana di specifici fermenti lattici probiotici possa modificare le risposte del sistema immunitario al contatto con i pollini. Abbiamo quindi deciso di proseguire le ricerche con uno studio più allargato, che coinvolgerà un largo numero di pazienti, al fine di studiare in dettaglio i meccanismi di azione dei probiotici sul sistema immunitario di valutare le sue potenzialità nell’ottenere una reale riduzione dei sintomi allergici“.

Caterina Cariello