Marzo, inflazione record. E in Europa cresce la disoccupazione

Marzo 2010: l’inflazione continua a salire. Secondo quanto calcolato dall’Istat nella stima provvisoria mensile dell’indice “Nic” i prezzi al consumo sarebbero aumentati dell’1,4%, il risultato più alto da febbraio 2009. Per quanto riguarda l’altro indice di maggior consultazione, l’Ipca (l’indice armonizzato sui prezzi al consumo) si registrerebbe a marzo una crescita dell’inflazione dell’1,4% su base annua, e dell’1,5% su base mensile.

L’aumento congiunturale più forte, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, si sarebbe registrato nel settore dei trasporti (+1.1%), delle abitazioni, dell’acqua, dell’elettricità e dei combustibili (+0.4%). Significativo aumento dello 0,3% anche per quanto riguarda i servizi di ristorazione. Al contrario, avrebbero conosciuto variazioni negative i servizi sanitari (-0,3%) e delle comunicazioni (-0,1%).

Dall’Europa, intanto, non sembrano arrivare notizie migliori: l’Eurostat ha calcolato un aumento record della disoccupazione per il mese di febbraio: il tasso avrebbe raggiunto quota 10%, in crescita di un punto decimale dal mese di gennaio. La cosa pare non abbia stupito più di tanto gli analisti: nel mese scorso l’Eurozona ha perso 61 mila posti di lavoro, andando a raggiungere, col mese di gennaio, quota 161 mila posti in meno.

Non è un caso che il tasso di disoccupazione sia il più alto degli ultimi 12 anni: il numero totale di chi cerca lavoro, nell’area della moneta unica, ha quindi superato in febbraio quota 15,7 milioni totali, con un aumento di 1,84 milioni di disoccupati rispetto allo stesso mese del 2009. Secondo l’Istat, in Italia il tasso rimarrebbe invariato rispetto a gennaio, stabile all’ 8.5%. In aumento, invece, la disoccupazione giovanile: al 28,2%.

Vincenzo Marino