Musei Vaticani, in mostra arredi aquilani

 

Saranno esposti in una mostra ai Musei Vaticani a partire da oggi, 31 marzo fino alla data del 31 maggio ben 200 opere che provengono dalla chiesa della diocesi de L’Aquila e che sono miracolosamente sfuggite al sisma che ha colpito il capoluogo abruzzese il 6 aprile dello scorso anno. La mostra, intitolata “La memoria e la speranza” e presentata nella giornata di ieri a Roma espone opere che provengono per la gran parte dalla cattedrale de L’Aquila, dalla basilica di San Bernardino e dall’abbazia di Santa Maria in Collemaggio.

Ad essere esposti in mostra sono quindi esemplari dell’arte abruzzese così come sono stati recuperati dopo il terremoto ed i visitatori avranno la possibilità di “adottarli” al fine del loro completo e totale restauro. Giuseppe Molinari, arcivescovo de L’Aquila, è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della mostra spiegando come quelle esposte siano opere d’arte che ricordano agli aquilani la propria storia civile ma in particolare quella che è la storia religiosa, sottolineando inoltre come in questa triste occasione del terremoto tutti hanno potuto ammirare la fierezza, la dignità e la fede che il popolo abruzzese tutto ha dimostrato e continua a dimostrare.

Sante Guidi, uno degli organizzatori dell’esposizione, ha spiegato che la mostra celebra le arti minori dell’Abruzzo e che servirà al fine di raccogliere fondi: è stato quindi utilizzato un’allestimento preesistente per poter risparmiare. Tutte le opere che sono in mostra inoltre potranno essere per così dire “adottate” da qualunque persona voglia impegnarsi o sia interessato nel recupero e nel restauro di oggetti preziosi che simboleggiano il “tessuto connettivo di un popolo”, usando le parole del direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci.

All’interno della mostra saranno esposte croci professionali, ritratti scultorei di Papa Celestino V, dipinti del Cinquecento e suppellettili sacre di ogni tipologia; a concludere l’esposizione poi un filmato che ha come soggetto le chiese aquilane prima e dopo il sisma e terminante con le immagini della messa celebrata dal monsignor Molinari all’interno della chiesa delle Anime Sante, che è stata la prima ad essere riaperta nel mese di marzo.

Rossella Lalli