Roma, per Bari in dubbio De Rossi

All’allenamento svolto oggi dalla Roma presso il centro tecnico “Fulvio Bernardini” non hanno preso parte Daniele De Rossi e David Pizarro. Il primo risente ancora dell’infortunio alla caviglia subito sabato scorso nella vittoriosa gara contro l’Inter mentre per il cileno si tratta solamente di uno stop precauzionale.

Il centrocampista di Ostia è quindi in dubbio per la gara in terra pugliese e si avranno maggiori notizie nelle prossime ore.

Nel frattempo, attraverso il proprio sito, ha parlato il capitano giallorosso Francesco Totti, tornando con la mente alla partita contro l’Inter:“Sabato la passione, la tecnica, e l’agonismo sono andate in scena all’Olimpico e queste tre componenti ci hanno permesso di battere l’Inter. E’ stato uno spettacolo vedere tutte quelle persone in un Olimpico pieno in ogni ordine di posti emozionante vedere e sentire i nostri tifosi cantare e sostenerci per tutta la partita. Questa è anche una vittoria della società per la politica dei prezzi che ha aiutato. Credo che a qualsiasi giocatore sarebbe piaciuto giocare il big match di sabato sera. La società ha dato la possibilità di seguire la squadra senza dover sopportare un esborso economico molto importante” dichiara il talento di Porta Metronia.

Anche Julio Baptista, ospite nella giornata di ieri alla festa dei Roma Club Divino e Castiglione in Teverina, ha voluto esprimersi sul momento della squadra capitolina:“Questo finale di stagione mi ricorda quello con il Real di qualche anno fa. Eravamo sotto al Barcellona e poi abbiamo vinto lo scudetto. Il Barcellona era sopra e noi siamo andati in casa loro a vincere. In questo momento tutti dobbiamo credere che possiamo fare una cosa così grande. Siamo in un periodo grandioso, vediamo alla fine cosa può succedere. Questa Roma è unica, ha tante cose buone, ma conta solo il momento che viviamo. Il momento che viviamo è grande, grande, grande. Aspettiamo di farlo il più grandioso possibile”.

A Roma si sogna, ma bisogna tenere i piedi ben saldi sulla terra ed evitare quell’euforia eccessiva e quindi negativa che negli ultimi anni, in molte occasioni, ha impedito ai Capitolini di fare il fatidico salto di qualità.

Simone Meloni