Gli uomini muoiono prima ma più contenti

Le donne trascurano il fatto che sono più in salute degli uomini, si lamentano laddove non ne avrebbero motivo.

E’ ciò che sostiene una ricerca inglese, secondo la quale gli uomini che tendono a non lamentarsi della loro condizione fisica muoiono prima, mentre le donne che lamentano sempre disturbi, alla fine li “seppelliscono”.

La ricerca si basava sulla consultazione dei dati di tre indagini, riportando come risultato che gli uomini, pur non lamentandosi delle loro condizioni fisiche, nei successivi cinque anni erano quelli con la più alta percentuale di mortalità.

Ciò, secondo i ricercatori della Office of National Statics britannica, accade perché il genere maschile tende a non andare dal medico, trascurando le condizioni di salute, fino addirittura a scoprire malattie anche gravi, come i tumori, troppo tardi.

La ricerca è stata condotta sulla base di tre studi avvenuti in Scozia, Galles, Irlanda del Nord ed Inghilterra, secondo quanto riportato dalla Bbc, l’indagine avrebbe coinvolto soggetti sani dell’età compresa tra i 35 ed i 74 anni, ai quali è stato chiesto di commentare il loro stato di salute.

Lo studio è continuato per i successivi cinque anni, in cui i medici hanno monitorato le condizioni e gli stati di salute dei volontari, rivelando alla fine del periodo, che gli uomini dicevano di stare sempre bene, tendendo a non drammatizzare la loro condizione.

Erano però quelli che a cinque anni dall’intervista morivano di più, al contrario delle donne, sempre pronte a lamentare dolori e fastidi e per questo più propense ad andare dal medico per un check up, che rivelava però la loro buona salute.

Questo perché esiste una differenza tra i due sessi, anche nel preoccuparsi della propria condizione medica, le donne infatti sono tendenzialmente più diligenti e metodiche nel proporsi al medico per visite di controllo, mentre gli uomini sono meno propensi a sottoporsi all’osservazione medica.

Giulia Di Trinca