Tennis, ATP Miami: Federer battuto, avanti Nadal e Roddick

Per la seconda volta in poche settimane, il re è caduto. Dopo l’eliminazione al terzo turno del recente torneo di Indian Wells per mano di Baghdatis, il numero uno del tennis mondiale Roger Federer subisce un’altra battuta d’arresto: stavolta sul cemento di Miami, nel secondo appuntamento stagionale del circuito Masters 1000, stavolta per mano del ceco Tomas Berdych.
Nel match più atteso tra quelli valevoli per gli ottavi di finale, il fuoriclasse di Basilea – a gennaio trionfatore agli Open di Australia ma poi incapace di ripetersi nei successivi appuntamenti – cede il passo al 24enne gigante ceco al termine di tre combattutissimi set, gli ultimi due dei quali terminati al tie-break, col punteggio finale di 6-4 6-7 7-6.

Dopo aver conquistato la prima partita grazie ad un inusuale doppio fallo di Federer, la testa di serie numero 16 (arrivato al n. 9 del ranking ATP nel corso del 2007) ha continuato poi ad approfittare della spropositata quantità di errori non forzati commessi dallo svizzero. A fine match i suoi errori gratuiti saranno ben 61, ma il miglior giocatore del pianeta può recriminare anche per un match point in suo favore non sfruttato nel corso del tie-break del terzo set.
Una volta rientrato dal 6-5, per Berdych la strada è diventata in discesa, e dopo ben 2 ore e 51 minuti di battaglia il ceco ha potuto gioire per una vittoria tra le più prestigiose della sua carriera, tornando a sconfiggere Federer a quasi 6 anni di distanza dal successo nello scontro diretto ai Giochi Olimpici di Atene 2004.

La parte alta del tabellone perde così il suo elemento di maggior prestigio, spianando la strada verso la finale a tutti i vari outsider, su tutti lo svedese Robin Soderling. Lo scandinavo – numero 5 del seeding – ha battuto in 3 set il sempre ostico Fernando Gonzalez, soffrendo solamente nella seconda partita (persa al tie-break) ma guadagnandosi l’accesso ai quarti contro il russo Youzhny.
La lotta per la conquista dell’ultimo atto del torneo si preannuncia accesissima anche nella metà opposta del tabellone, dove la scena sembra dominata dalle teste di serie numero 4 e 6, Rafael Nadal e Andy Roddick, ben avviati verso uno scontro diretto in semifinale che avrebbe il sapore di una finale anticipata.

In due match abbastanza in fotocopia – vittoria al tie-break nel primo set e più netta nel secondo – lo spagnolo e l’americano hanno avuto la meglio rispettivamente sull’altro iberico David Ferrer e sul tedesco Benjamin Becker, fino a ieri rivelazione del torneo. Ma mentre Nadal ha dovuto faticare quasi due ore prima di superare il suo connazionale, ad A-Rod sono stati sufficienti 80 minuti per estromettere dal torneo il 29enne teutonico, non avendo bisogno neanche del consueto gran numero di aces (“solo” 8 per lo statunitense, contro gli 11 servizi vincenti di Becker).
Il quadro dei magnifici 8 che si contenderanno il titolo sul cemento di Key Biscayne è completato dal francese Tsonga – senza alcun problema contro l’esperto Ferrero – dal sempre troppo sottovalutato russo Youzhny (n. 13) e dalla pattuglia spagnola rimpinguata – oltre che da Nadal – da Fernando Verdasco e Nicolas Almagro.

Riepilogo dei risultati degli ottavi di finale:
Berdych (Cze, 16) b. Federer (Svi, 1) 6-4 6-7(3) 7-6(6)
Verdasco (Spa, 10) b. Cilic (Cro, 7) 6-4 7-6(3)
Youzhny (Rus, 13) b. Fish (Usa) 6-1 1-0 ritiro
Soderling (Sve, 5) b. Gonzalez (Cil, 9) 6-0 6-7(3) 6-2
Tsonga (Fra, 8 ) b. Ferrero (Spa, 12) 6-2 6-2
Nadal (Spa, 4) b. Ferrer (Spa, 15) 7-6(5) 6-4
Roddick (Usa, 6) b. Becker (Ger) 7-6(4) 6-3
Almagro (Spa, 33) b. Bellucci (Bra, 27) 6-4 3-6 7-6(3)

Daniele Ciprari