F1, Lotus: Protagonisti entro tre anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:42

Sarebbe un sogno per qualsiasi tifoso di F1, indipendentemente dal tifo o nazione. Il nome “Lotus” è sempre stato associato ad evoluzione, competitività e vittorie. Un nome fondamentale come Ferrari, Mclaren e Williams. Una scuderia che porta dentro se’ le redini e la storia di questo sport automobilistico. Il suo ritorno è stato accolto nei migliori dei modi, anche se la dura realtà ha acquietato immediatamente gli animi e le false speranze.

La Lotus è sì tornata, ma a parte la livrea verde-oro, della vecchia scuderia inglese ha ben poco. I capitali provengono per la maggior parte da fondi Malesi, la scuderia stessa batte bandiera Malese, e di strada per tornare competitivi ve ne è ancora molta. Ma la voglia di lottare non manca di certo, e le parole del direttore tecnico Tony Fernandes infondono sicurezza: “Dopo il Bahrain, ho avuto l’idea di calcolare che entro tre stagioni, saremo in grado di scalare la classifica. Già dall’anno prossimo, vogliamo lottare costantemente per essere tra i primi dieci. Quest’anno abbiamo una vettura che è nata più pesante, con radiatori sbagliati e altri errori che ci condizioneranno durante la stagione, ma penso che possiamo recuperare adesso.” Ammette subito che questa stagione sarà una sorta di apprendimento, ma già dall’anno prossimo le speranze potranno aumentare: “Sul passo di gara non siamo così lontani. Heikki ha dato più volte fastidio a Hulkenberg, quindi perché non pensare di poter recuperare e lottare con Sauber, Williams, Renault e Toro Rosso. Nei prossimi tre anni succederanno diverse cose in questo sport, quindi per noi sarà più facile risalire la china

Concentrati e convinti delle loro possibilità. Inoltre, alla domanda se questo rientro sia solo momentaneo, Fernandes è tanto chiaro quanto sicuro: “Non siamo qui solo per passione, ma anche per il business. E non investiresti questi soldi se poi non ci stai dentro per un lungo periodo”. La Lotus quindi cerca una nuova giovinezza. Per ora è la migliore dei team debuttanti (unico neo-team ad aver completato entrambe le gare), entro il 2013 dovrà diventare una delle migliori. Promesse importanti e azzardate, ma come la storia ci insegna, nella vita nulla è impossibile.