F1, A Sepang prime libere e novità per la prossima stagione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:20

In Malesia và ufficialmente in scena il terzo appuntamento stagionale. Piloti e scuderie hanno già iniziato a macinare chilometri, mentre una pioggia sempre in agguato promette sorprese e insidie. Ma se all’interno del circuito pare un tranquillo venerdì di prove, fuori i vertici della varie scuderie si sono riuniti per discutere e delineare il futuro prossimo di questo sport motoristico, con un obbiettivo chiaro e ben prefissato: L’aumento dello spettacolo.

Infatti sembra che le lamentele di tifosi e un declino inesorabile di interesse verso questo sport/business hanno svegliato le menti dei grandi capi, e che ora urge più che mai una soluzione vera e duratura. Le prime notizie che sono emerse sono molto importanti. Infatti quasi sicuramente vi sarà un piccolo cambiamento in brevissimo termine. Già dal Gp di Spagna (ovvero tra un mese circa) gli specchietti retrovisori collocati fuori dall’abitacolo della monoposto saranno banditi. Questo per accontentare una richiesta dei piloti che sottolineavano la loro eccessiva distanza e un tremolio persistente che li rendevano praticamente inutili. Addio quindi a quei piccoli specchietti sempre più simili ad vere e proprie appendici aerodinamiche. Vari team (Red Bull e Ferrari in primis) dovranno quindi correre ai ripari sperando che questo piccoli mutamento non cambi la competitività dell’intera monoposto.

Secondo punto le gomme. Con l’addio delle Bridgestone sia la FIA che la FOTA stanno cercando assiduamente un nuovo fornitore. Se prima l’unica alternativa pareva quelle delle gomme coreane, ora sembra più concreto un ritorno della Michelin, ad una condizione però: Abolizione del regime di monogomma. I francesi non vedrebbero un ritorno di immagine equo senza un’altro sfidante, quindi non vogliono essere l’unico fornitore. La proposta sarebbe interessante, ma sicuramente si ritornerebbe alla “guerra delle gomme“, ove alla fine non è più la monoposto a fare le differenza ma le gomme di una o l’altra casa.

Terzo punto infine il Kers. Sembra sempre più probabile un suo ritorno dall’anno prossimo visto anche l’abolizione del doppio diffusore. Si pensa che questo surplus di energia possa favorire lo spettacolo, ma si è visto che in realtà non favorisce i sorpassi ma li rende più difficili. Tanti argomenti quindi, tutti da sviluppare e  discutere per portare la F1 ad un’altra epoca d’oro.

Tornando in pista invece, quasi tutte le scuderie hanno approfittato di queste libere per cercare vari assetti e testare nuovi soluzioni aerodinamiche. Il tempo sul giro quindi deve essere poco contato, anche se, togliendo Red Bull e Ferrari sicuri protagonisti, vede la Mclaren in crescita (Primo Hamilton in entrambe le sessioni) e una Renault sempre veloce e affidabile. Ma solo domani con le qualifiche sapremo chi è davvero il candido alla possibile vittoria.