Lettere a papa Wojtyla a cinque anni dalla morte

A cinque anni dalla morte, avvenuta il 2 aprile del 2005 alle 21.37, papa Giovanni Paolo II è ancora nei cuori dei fedeli, e probabilmente lo sarà per sempre.

L’annuncio della sua morte lasciò lo sgomento nel cuore di una piazza San Pietro stracolma, della gente che per giorni aveva seguito le condizioni del Pontefice fino ai suoi ultimi respiri e di coloro che da casa non aveva staccato gli occhi, e l’anima, dal televisore.

Da allora non si è mai fermato il flusso di lettere, biglietti, confidenze, ringraziamenti lasciati dai fedeli sulla tomba del papa polacco. I messaggi sono stati raccolti da Elisabetta Lo Iacono in un libro, ‘Caro signor papa’, che testimonia come il flusso incessante di lettere lasciate sulla tomba sia cambiato nel tempo. Non più solo richieste disperate di aiuto, ma anche brevi messaggi stile sms, confidenze, scritti su pezzi di carta o fazzolettini, sicuri che papa Wojtyla, “nonostante la brutta scrittura e gli errori, non avrà problemi a leggere”.

Antonella Gullotti