Pasquetta: altro che Pic-nic meglio la Spa

Secondo quanto riportato dall’Osservatorio Codici Nazionale, gli italiani preferiscono per pasquetta la Spa al Pic-nic.

Il 39 per cento di loro infatti, preferirebbe rilassarsi in un centro benessere spendendo dai 365 ai 2890 euro. Addirittura l’Unipro (Associazione italiana delle imprese cosmetiche) informa che in tempi di crisi l’unico settore che ha mantenuto un trend di crescita è la bellezza, che ha guadagnato lo 0,8 per cento.

Gli italiani preferiscono rilassarsi dunque, piuttosto che trascorrere la pasquetta circondati dall’affollamento di gente che di solito invade parchi e giardini.

Su un campione di 2000 intervistati residenti da Nord a Sud della nostra penisola, è emerso che il 39 per cento, ha scelto di trascorrere il giorno di pasquetta in un centro Spa, mentre il 61 per cento ammette che lo farebbe, ma che purtroppo, a causa della crisi, non può permetterselo.

In effetti il costo dei centri benessere non sono alla portata di tutte le tasche, il prezzo varia a seconda delle notti trascorse e dei trattamenti che si sceglie di effettuare, in Puglia, la più economica tra le tappe relax, ad esempio, per 3 notti in mezza pensione, compresi due massaggi corpo si spende 365 euro.

Nel Lazio si spendono dai 550 euro in su, mentre Ischia propone pacchetti di 7 giorni in mezza pensione, con un limite di trattamenti ad un prezzo che oscilla dai 1220 ai 1400 euro.

La regione più cara è l’Alto Adige i cui prezzi oscillano dagli 800 euro per trascorrervi 3 notti, ai 2890 euro che si spendono per 7 notti, mentre si mantengono nella media Umbria e Toscana.

Giulia Di Trinca