Vogliono togliergli la figlia: disoccupato tenta il suicidio

La disperazione e la paura di perdere la figlia di appena 20 giorni sono state le cause del tentato suicidio di un disoccupato di Gela. L’uomo, senza lavoro e senza fissa dimora, ha cercato di annegarsi in mare, dopo che il tribunale aveva minacciato di togliergli la podestà della figlia. L’intervento della polizia di Gela è stato tempestivo ed ha evitato che il gesto si trasformasse in tragedia. Da qualche tempo l’uomo, insieme alla compagna e alla neonata, erano costretti a dormire dentro una vecchia automobile. L.S.