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Amici 9. Borana: “Sono timida, non mi hanno capita”

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Apprezzata nello stile pop di Marco Garofalo, oltre che nella sua specialità, la danza classica, Borana Qirjazi, anche se è stata eliminata a metà della fase serale, è uno di quei personaggi che in questa edizione di Amici si sono fatti notare.

In un programma dove la parola versatilità è stata promossa a termine chiave per stabilire il valore di un ballerino, Borana Qirjazi ha raccolto probabilmente meno di quanto meritasse. Non è da tutte le danzatrici infatti, essere ugualmente disinvolti e credibili nell’eseguire variazioni del Don Chisciotte sulle punte e dopo cinque minuti gli appoge e strusciage, pezzi forte delle coreografie ‘da videoclip’.

Della ballerina di origine albanese ricorderemo dunque questa duttilità, ma non solo. Di lei non dimenticheremo i memorabili video box dove diceva senza falsa modestia “Ah, come sono bella” e “Io sono una principessa”. Eppure Borana dichiara al settimanale Ecco, che il suo problema è stato il non  essere capita dal pubblico: “Ho dato tutta me stessa, non ho rimpianti se non quello di aver avuto la sensazione che forse il pubblico a volte non mi abbia capito! La mia timidezza e la mia discrezione spesso venivano scambiate per superbia, aspetto che non mi appartiene”.

E in effetti, a dispetto da quanto potessimo pensare, lei non recrimina sul fatto di non essere arrivata alla finalissima (“Il livello dei ragazzi di quest’anno era molto alto quindi penso che ognuno di noi avrebbe potuto meritare di vincere”), anche se le dispiace che all’ultima puntata non sia arrivato nessun ballerino: “Penso che siano i quattro cantanti più meritevoli. Anche se nella mia testa, a contendersi il titolo, avrei visto bene non solo i cantanti ma anche i ballerini. Questo perché la formula del talent- show prevede come materie il canto e la danza!”.

Dunque nessuna rivalità con gli altri danzatori? Anche se noi ricordiamo perfettamente le parole di disistima rivolte alla collega Grazia, Borana non si sbilancia sui nomi dei compagni meno amati: “Ovvio che ci fosse qualcuno che non mi faceva impazzire di simpatia ma visto che dovrò ancora lavorare con loro preserviamoci dal fare nomi … per quieto vivere!”.

Già per il quieto vivere, e per lavorare, bisogna ingoiare qualche rospo e sfoggiare qualche sorriso di circostanza. Eppure la ballerina in questo momento non concentra la sua attenzione solo sulla professione: “La danza rimarrà sempre la mia passione ma la mia realizzazione non dovrà essere solo sotto il profilo professionale, anche quello personale è importante. Vedo il domani con il mio compagno attuale, con la speranza che il sentimento che proviamo adesso l’uno per l’altra duri il più a lungo possibile!”.

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