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F1, Pole Position a Mark Webber. Disastro Ferrari

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Il pilota della Red Bull Mark Webber riesce nell’impresa. Qualifiche confuse e incerte sino all’ultimo momento, con la pioggia a farla da indiscussa protagonista. Il pilota australiano sceglie le gomme intermedie mentre tutti gli altri piloti montano gomme da bagnato. Una scelta molto rischiosa, ma che alla fine lo premia con la Pole Position. Infatti negli ultimi giri la pioggia cala di intensità e la pista va’ asciugandosi, così che le gomme intermedie divengono talmente performanti da permettergli di conquistare la prima posizione in griglia.

A più di un secondo troviamo Nico Rosberg su Mercedes. Ottima prova e sangue freddo, degno di un pilota sempre più in lizza per divenire il numero uno delle freccie d’argento. Terzo Vettel a chiudere un’altro stupendo lavoro in qualifica delle Red Bull. Bene la Force India con Sutil e Hulkenberg con la Williams (capace di distaccare il suo compagno di ben più nota esperienza Rubens Barrichello). Schumacher solo ottavo a confermare ancora una volta una forma ottimale persa ed un recupero sempre più impossibile. Negli anni passati la Pole sarebbe stata sicuro sua con tali condizioni.

Per trovare Ferrari e Mclaren bisogna andare sino alle sconcertanti ultime posizioni. Il campione del mondo Button partirà in diciassettesima posizione a causa di una sua uscita di pista che lo ha costretto al ritiro anticipato dalle qualifiche. Alonso, Massa e Hamilton invece incappano nello stesso errore. A qualifiche appena iniziate tutti i piloti scendono in pista per segnare un tempo sul giro con gomme da asciutto. I Top Team invece confidano nell’invariare delle condizioni atmosferiche e attendono ai box. Ma proprio quando arriva il loro turno inizia a piovere, così che non possono più segnare tempi veloci e rimangono clamorosamente fuori. Le Red Bull e Mercedes si salvano in extremis, mentre Ferrari e Mclaren naufragano inesorabilmente. Errore grossolano per dei Team in lotta per il mondiale.

Domani gara molto interessante quindi. Le Red Bull hanno la ghiotta occasione di recuperare punti sui suoi diretti avversari, mentre i piloti Ferrari e Mclaren sono chiamati ad una difficile quanto entusiasmante rimonta. Inoltre la pioggia neanche domani lascerà tregua il circus, quindi grande incertezza e pronostici impossibili da fare. Si prospettano colpi di scena.

Ecco la Griglia di partenza:

  1. Mark Webber                  (AUS/Red Bull) 1’49”327
  2. Nico Rosberg                  (GER/Mercedes) 1’50”673
  3. Sebastian Vettel             (GER/Red Bull) 1’50”789
  4. Adrian Sutil                    (GER/Force India) 1’50”914
  5. Nico Hulkenberg           (GER/Williams) 1’51”001
  6. Robert Kubica                 (POL/Renault) 1’51”051
  7. Rubens Barrichello        (BRA/Williams)1’51”511
  8. Michael Schumacher    (GER/Mercedes) 1’51”717
  9. Kamui Kobayashi           (JPN/Sauber) 1’51”767
  10. Vitantonio Liuzzi            (ITA/Force India) 1’52”254
  11. Vitaly Petrov                     (RUS/Renault) 1’48”760
  12. Pedro de la Rosa              (ESP/Sauber) 1’48”771
  13. Sebastien Buemi              (SUI/Toro Rosso) 1’49”207
  14. Jaime Alguersuari          (ESP/Toro Rosso) 1’49”464
  15. Heikki Kovalainen         (FIN/Lotus F1) 1’52”270
  16. Timo Glock                       (GER/Virgin) 1’52”520
  17. Jenson Button                 (GBR/Mclaren) 1’52”211
  18. Jarno Trulli                      (ITA/Lotus F1) 1’52”884
  19. Fernando Alonso            (ESP/Ferrari) 1’53”044
  20. Lewis Hamilton              (GBR/Mclaren) 1’53”050
  21. Felipe Massa                    (BRA/Ferrari) 1’53”283
  22. Karun Chandhok             (IND/HRT) 1’56”299
  23. Bruno Senna                     (BRA/HRT) 1’56”269
  24. Lucas di Grassi                 (BRA/Virgin) 1’59”977

Riccardo Cangini