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Morto John Forsythe, stella di ‘Dynasty’

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E’ morto all’eta’ di 92 anni l’attore John Forsythe, noto per la sua interpretazione del petroliere Blake Carrington in Dynasty. Ad annunciarlo in una nota e’ stata la sua famiglia, riferendo che Forsythe e’ morto ieri “come ha vissuto: con dignita’, dopo una battaglia di un anno contro il cancro”.  La stella di Dynasty nasce  e muore così.
Al termine della Seconda Guerra Mondiale, alla quale aveva partecipato in qualità di ufficiale dell’esercito statunitense, si diploma in recitazione presso il prestigioso Actor’s Studio di Lee Strasberg. Agli show di Broadway alterna apparizioni in pellicole di discreto valore, tra le quali spicca “La congiura degli innocenti” (1955) di Alfred Hitchcock. Due anni dopo viene contattato dalla rete televisiva Cbs, che gli offre il ruolo da protagonista nella prima “sit-com” della storia, ovvero “Bachelor Father”. Il grande pubblico si appassiona, immediatamente, all’elegante presenza scenica e al profondo tono di voce, che lo portano ad avere un proprio spettacolo catodico, prima, il “John Forsythe Show” (1965-66), e la parte di Charlie nella serie tv “Charlie’s Angels” (dal 1976 al 1981), poi. Il riscontro planetario del telefilm, prodotto dal famigerato Aaron Spelling, lo consacra come una delle star di maggiore successo (nonostante egli mai appaia in video ma sia soltanto una “voce” dall’alto) della rete televisiva Abc, che lo ingaggia, successivamente, per incarnare sul piccolo schermo l’indimenticabile Blake Carrington, petroliere patriarca della saga televisiva “Dynasty” (dal 1981 in poi).

La soap, voluta fortemente dalla ABC per contrastare lo strapotere di “Dallas” realizzato dalla concorrente Cbs, fa immediatamente exploit di ascolti, rendendo Forsythe stesso una delle icone più rappresentative dell’America di Ronald Reagan. Grazie a questa serie si aggiudica, anche, due Golden Globe nel 1983 e 1984. Dagli anni ‘90 si dedica maggiormente al doppiaggio (ritornando a essere la “voce” di Charlie nei due film tratti dal serial), una carriera parallela a quella di attore, che aveva coltivato sin dagli esordi da annunciatore televisivo.