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Pagelle di Catania-Palermo: superbi Maxi e Mascara, disastro Goian e Liverani

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Nel derby di Sicilia è stato difficile assegnare la palma di migliore in campo dal momento che tutta la squadra di Mihajlovic è stata protagonista in positivo. Il centrocampo tutto merita un applauso, mentre Mascara e Maxi Lopez hanno sicuramente dato la marcia in più. Nel Palermo al contrario, brutta la prova della linea mediana, Goian dopo che ha pagato l’errore sul primo gol non si è ripreso più e l’attacco è apparso poco lucido, complice la serata no di Miccoli.

Ecco le pagelle:

CATANIA

Andujar voto 6: Nessuna grande parata per l’argentino ex di turno, nel complesso prestazione attenta e vigile.

Terlizzi voto 6: Svolge bene il compito anche se patisce qualche affanno quando lo puntano in velocità, Marcolin lo cambia quando entra Hernandez, ma in generale sta bene in campo l’ex-centrale del Palermo.

Silvestre voto 6: Guida sapientemente la linea difensiva e raramente si fa trovare impreparato dentro l’area, perché raramente il Palermo ne crea l’occasione.

Alvarez voto 6,5: Buona partita per l’argentino che è il bersaglio preferito dei lanci millimetrici di Mascara. Ogni volta che c’è spazio il terzino sale e viene puntualmente imbeccato dal numero dieci catanese.

Capuano voto 6: Contiene nel primo tempo, poi un acciacco fisico ne preclude le cavalcate difensive. Tuttavia prestazione sufficiente. Soffre la velocità di Hernandez sul finale, come il resto della retroguardia.

Biagianti voto 7: Un grande plauso a questo generosissimo mediano che ha il merito di annullare la fantasia di Pastore. Tanto lavoro sporco, ma concentrazione al massimo. Emblema dell’ottima prestazione della linea mediana rossoblù.

Ricchiuti voto 7: Esce nella ripresa a causa di un affaticamento, ma è una standing ovation. Corre per quattro e con il suo pressing e le sue iniziative riesce ad annullare il centrocampo del Palermo, Liverani in primis. Gladiatore.

Izco voto 7: E’ dovunque. A destra, a sinistra, torna in difesa, si propone in attacco. Fa il quarto attaccante all’occasione e sbuca da tutti i lati causando in nervi alla difesa avversaria. E’ un’arma in più quando sta così bene.

Martinez voto 6,5: Esce infortunato a causa di uno stiramento alla coscia subito dopo il secondo gol. Una rete in cui l’uruguaiano ha messo lo zampino recuperando la palla persa da Liverani, ma facendosi male. L’attaccante, bestia nera del Palermo, si invola in area, riesce a superare Kjaer e  serve Lopez per il raddoppio etneo. Stoico.

Mascara voto 7,5: Il valore aggiunto a questa vittoria. Non trova il gol è vero, ma la sua partita è da incorniciare. Riesce sempre a creare pericolo nella trequarti avversaria, sia andando alla conclusione rapida, sia imbeccando i suoi compagni con il suo piedino fatato. Sul finale ha anche la generosità di tornare a difendere, salvando un gol sulla linea.

Maxi Lopez voto 8: Non c’è che dire. Da quando è arrivato, l’attacco del Catania è diventato maxi. Le due reti sono da attaccante puro e ogni pallone che tocca o in cui mette lo zampino, crea scompiglio in area avversaria. In continua crescita.

Sciacca voto 6: Qualche buon movimento, entra a partita decisa.

Ledesma voto 6: Sostituisce Martinez e anche se è meno vivace del talento uruguagio, ci mette il suo non sfigurando, anzi.

Spolli sv

PALERMO

Sirigu voto 6,5: Serata difficile per il giovane portiere rosanero. Incolpevole sui gol, si fa trovare pronto e decisivo su un paio di conclusioni di Lopez e dei centrocampisti che si inseriscono.

Goian voto 4,5: Serataccia per il rumeno. Dopo aver perso il pallone che ha portato all’1-0, paga psicologicamente questa gaffe e non si riprende più. Le ultime belle partite alle quali ci aveva abituati sono lontane da quanto visto oggi.

Kjaer voto 5,5: Gara difficile per il danesino che non arriva alla sufficienza. I centrocampisti che creano l’effetto sorpresa sbucano da tutti i lati ed è difficile coordinare le marcature con Mascara e Maxi Lopez in stato di grazia. Nessun difensore l’ha invidiato stasera per il compito che doveva svolgere.

Cassani voto 5,5: Partita abbastanza incolore dell’esterno destro che nel primo tempo non si è quasi mai visto in zona d’attacco. Nel secondo tempo sale di più, stimolato dalle sfuriate di Hernandez, ma oggi la mente non è lucida, così come quella di tutti i suoi compagni.

Balzaretti voto 6,5: Sicuramente il migliore dei suoi. Ogni volta che i rosa sbagliano una partita, è solo lui a salvare la faccia. Corre tantissimo e i pericoli maggiori vengono dalla sua fascia. E’ solo lui che in pratica tira verso la porta di Andujar. Questo la dice lunga sul’attacco del Palermo questa sera. Si esalta con Hernandez, ma la mira è imprecisa.

Liverani voto 4,5: Brutta partita del regista rosanero. Perde una brutta palla causando il gol del raddoppio catanese e per il resto è statico, non illumina e soffre moltissimo la fisicità dei centrocapisti avversari. Rimpiazzato da Bertolo nella seconda frazione.

Nocerino voto 5: Dopo una striscia di ottime partite, si fa letteralmente sopraffarre dal centrocampo avversario. Si è vista stanchezza, lucidità appannata e la prestazione ne ha risentito in maniera determinante. Forse ha bisogno di rifiatare.

Migliaccio voto 5: Le considerazioni fatte per Nocerino valgono similmente per Migliaccio che non è stato sui suoi standard. Una buona fetta della gara si è decisa a centrocampo e nonostante il mediano stacanovista ci metta sempre la sua generosità, oggi gli interditori etnei sono stati superiori in tutto.

Pastore voto 5,5: Nel primo tempo è praticamente assente e la sua mancanza di fantasia riflette la la cattiva prestazione di tutta la squadra. E’ fortemente limitato da Biagianti e si accende solo nei primi ’10 del secondo tempo, ma non basta.

Miccoli voto 5: Non è in giornata quest oggi il “Romario del Salento”. Nel primo tempo solo qualche punizione infranta sulla barriera e nello scorcio di ripresa che ha giocato, solo una conclusione a fin di palo. Troppo poco, viene sostituito da Hernandez.

Cavani voto 5,5: Non offre la sua solita corsa e si sacrifica poco per la squadra, apparendo distratto. Solo un debole colpo di testa e qualche movimento affrettato. Del Cavani che serve al Palermo, oggi non se ne è vista traccia.

Bertolo voto 6: Entra in campo quando il Catania ha ormai addormentato la gara, ma ha la grinta di buttarsi in avanti e andare alla conclusione. Forse andava schierato dall’inizio viste le maggiori doti tecniche rispetto ai suoi compagni di reparto.

Hernandez voto 6,5: Se avesse giocato tutta la partita, forse avremmo assistito ad un match diverso. Riesce da solo con la sua velocità, a portarsi a spasso tutta la difesa rossoblù. Peccato che sia isolato in avanti, ma ha fornito almeno un paio di buoni spunti per occasioni da gol.

Budan sv

Giuseppe Greco