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Proposta Lega: no ai docenti meridionali nel Nord!

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L’ottimo risultato elettorale della Lega Nord ha fatto aumentare la forza del partito di Umberto Bossi. Il peso della Lega nella coalizione di centrodestra è in continua crescita e così aumentano anche le pretese.

L’ultima proposta leghista è quella di fare delle graduatorie regionali per i docenti. Cosa vuol dire, in parole povere? Che un aspirante insegnate che siciliano dovrà inserirsi nelle graduatorie della sua regione  e dunque non potrà mai essere docente in Lombardia, Veneto ecc.

Gli esponenti della Lega dicono che con un provvedimento del genere, si darebbe continuità alla didattica e si eviterebbe di lasciare a casa i docenti del Nord. Secondo il partito di Bossi, gli insegnanti del Sud spesso scavalcano i colleghi del Nord in quanto le università meridionali sono più facili e regalano i voti. Siccome le graduatorie di terza fascia sono stabilite anche in base al voto di laurea, ne consegue che a raggiungere le prime posizioni sono i meridionali e non perché più bravi! Questo il pensiero della Lega.

Nel partito di Bossi c’è chi pensa che questo tipo di riforma possa essere fatta su base regionale. In verità la scuola è di competenza del governo nazionale, almeno per ciò che riguarda gli aspetti di cui si è parlato sopra.

Quante possibilità ha la proposta della Lega Nord di essere approvata dagli alleati del Pdl? Difficile dirlo. Il peso della Lega nella coalizione è diventanto ormai importante e dunque non è da escludere che la proposta di cambiare la terza fascia degli aspiranti docenti possa diventare realtà.

Che molti laureati del Sud vadano al Nord per avere qualche chance in più di insegnare è un dato di fatto. Il contrario non succede mai. E’ facile trovare un foggiano inserito a Milano; impossibile un triestino a Salerno. Questo perché, evidentemente, tra i settentrionali la professione di insegnante è poco ambita. O meglio, era. La proposta della Lega Nord dimostra che in periodo di crisi nemmeno l’insegnamento può essere snobbato.

Per concludere, una domanda, che può sembrare retorica: è sicura, la Lega, che con tutti i tagli operati dal governo di cui fa parte, gli aspiranti docenti del Nord avranno concrete possibilità di insegnare?

Gianni Monaco