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Putin-Chavez: armi e petrolio per rafforzare i rapporti tra Russia e Venezuela

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Una visita a Caracas per discutere di petrolio, di energia nucleare e di difesa e stringere accordi importanti. Questo il motivo dell’incontro tra il presidente venezuelano Hugo Chavez e il primo ministro russo Valdimir Putin.

L’ arrivo di Putin, nel più grande Paese produttore di petrolio dell’America Latina, è stato accompagnato da una cerimonia militare volta a sottolineare l’amicizia tra Russia e Venezuela. Tra gli accordi raggiunti, il più significativo è quello che prevede la costituzione di una joint-venture per l’estrazione e la raffinazione del petrolio nella cintura dell’Orinoco. La società, al 60% venezuelana e al 40% russa, si occuperà della costruzione di moderne infrastrutture con lo scopo di arrivare ad una produzione di greggio giornaliera pari a 450 barili (quasi un quinto dell’attuale produzione dei membri Opec). Il progetto prevede una spesa di 20 miliardi di dollari e il premier Putin ha già consegnato i primi 600 milioni alla compagnia di stato venezuelana Pdvsa.

Per quanto riguarda il tema della difesa e degli armamenti, la Russia si appresta a consegnare al Venezuela gli ultimi 4 elicotteri militari, dei 38 previsti precedentemente mentre in tema di accordi commerciali sembra che verranno consegnate 2.250 auto Lada in vista della costruzione di uno stabilimento di assemblaggio, che l’azienda automobilistica russa aprirà in Venezuela.

Chavez e Putin si sono soffermati anche sul nucleare e in modo congiunto si sono detti propensi ad iniziare il primo progetto per la costruzione di un generatore, ovviamente a scopi pacifici. Il Presidente venezuelano ha dichiarato di non essere interessato al parere di Washington, riguardo agli accordi tra Russia e Venezuela, poichè non si tratta di un’alleanza anti-americana. Sulla stessa falsariga si è espresso anche Putin che ha ribadito la volontà russa di voler continuare a sostenere le capacità difensive del Venezuela  e di non avere nessuna ostilità verso gli Stati Uniti.

La visita di Putin è giunta in un momento di crisi politica per Chavez. Il Presidente venezuelano, infatti, sta combattendo le numerose critiche che piovono sul suo governo reo di non aver risolto i problemi economici e di aver tentato di mettere, più volte, il bavaglio agli oppositori. 

Stefano Valigi