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Sarah Palin fallisce l’esordio come presentatrice: la gaffe mette in cantiere il suo programma sulla fox

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Dopo la sconfitta in campagna elettorale e l’elezione di Barack Obama, Sarah Palin si era riciclata rimanendo però sulla cresta dell’onda della notorietà. Indossa i panni di scrittrice di best seller ma soprattutto abbraccia la carriera televisiva, diventando prima commentatrice politica e poi conduttrice presso la Fox Tv. L’emittente di Murdoch è da sempre vicina al mondo repubblicano e al partito degli ex presidenti Bush, terreno fertile per la beniamina dell’elettorato repubblicano.

Il programma che la Palin ha iniziato a condurre racconta storie straordinarie di americani comuni. Numerose sono le ospitate di grandi cantanti e attori del mondo dello spettacolo statunitense. Annunciato come un grande successo di pubblico e critica, il format è già stato bloccato (anche se solo preventivamente) viste le critiche forti piombate sulla conduttrice e sugli autori dopo la puntata pilota. Critiche lanciate direttamente dagli ospiti musicali, il rapper LL COOL J e il cantante Toby Smith.

Pare che siano state messe in onda delle loro vecchie interviste che hanno costretto l’emittente a tagliarle dal programma. Il rapper ha protestato perché le risposte a numerose domande, erano state concesse nel 2008 a un’altra tv e usate senza il suo consenso dalla Fox. Una gaffe macroscopica ed evitabilissima che ha gettato nell’imbarazzo l’entourage e la produzione televisiva.

Secondo molti politologi americani, questa debacle dovrà essere subito rimessa in carreggiata visto gli obiettivi della stessa Sarah Palin. Gli spazi televisivi di primo piano concessi alla senatrice dell’Alaska erano stati avvallati anche per aumentare esponenzialmente la sua visibilità presso gli americani, in vista di una prossima corsa alla Casa Bianca che la vedrebbe in primo piano. Una decisione che era stata presa a maggior ragione dopo il milione di copie vendute dalla stessa Palin con la sua autobiografia personale.

Certamente non si tratta di un errore così marchiano ma nella lotta politica americana è un passo falso che sarà utilizzato contro di lei e che dovrà essere sostituito da un’immediata risalita professionale e ripresa mediatica.

Alessandro Frau