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Serie A, Cagliari-Milan 2-3: festival del gol nei primi ‘45, decide l’autorete di Astori

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Il Milan rimane aggrappato al duo Roma-Inter nella corsa allo scudetto e lo fa andando ad espugnare il S.Elia di Cagliari per 3-2. Accade tutto nel primo tempo e precisamente nei primi ’38 di gioco. Entrambe le difese appaiono imbambolate in occasione dei gol. Nel secondo tempo, nonostante i ragazzi di Allegri ci provino varie volte, non trovano il pareggio anche a causa di un grande Dida. Grande prova di Seedorf e Cossu. Bellissimo il gol di Huntelaar. L’olandese viene mandato in campo a sorpresa con Seedorf arretrato e Gattuso in panca. Anche Allegri ha pronta la sua sorpresa che si chiama Ragatzu, 18 anni.

Proprio quest ultimo si rende pericoloso dopo pochi secondi, ma viene anticipato da Dida. E’ il preludio ad una grande gara dell’attaccante. Tuttavia è il Milan a passare in vantaggio al ‘6 con Borriello che recupera palla, scambia con Seedorf che gli offre l’assist per bucare Marchetti sul suo palo. Il diavolo fa la partita con il suo possesso palla insistito e il Cagliari si difende puntando sulle ripartenze. Al ’15 Antonini entra in area ancora grazie ad un’intuizione di Seedorf, ma il terzino spreca tutto. Al ’17 arriva il pareggio dei sardi con Ragatzu che raccoglie palla in area e la piazza nell’incrocio alto. Primo gol in Serie A per il prodotto del vivaio cagliaritano. Non dura neanche un minuto la situazione di parità perché Huntelaar si inventa un bolide dai trenta metri che trafigge Marchetti per il 2-1.

Cresce il Milan che grazie ai “piedi buoni” di Ronaldinho e Seedorf si rende ancora pericoloso con Borriello e Huntelaar. Ma proprio in questa fase della gara, arriva il nuovo pareggio dei padroni di casa. Al ’31 Pirlo si fa soffiare la palla da Cossu creando una situazione di 3 contro 2 a favore dei rossoblù. Palla smarcante per Matri che di giustezza infila il 2-2. Passano pochi minuti ed è ancora il Milan a gioire. Abate mette in mezzo una palla lisciata da Marchetti e Astori mette dentro lo sfortunato autogol del 2-3. Si va al riposo dopo un primo tempo incredibile.

Nella ripresa il Milan allenta la presa e il Cagliari cresce di ritmo, trascinato dagli attivissimi Cossu e Ragatzu. Il duo sfiora il 3-3 in un paio di occasioni al ’47 e al ’57, ma Dida e Antonini salvano tutto in extremis. Il Milan non riesce ad essere incisivo in avanti se non con un paio di punizioni calciate da Dinho. E’ il Cagliari a creare tanto e meriterebbe il pareggio se non fosse per un grande Dida che dice di no prima a Matri, al ’69, e poi al neo entrato Jeda al ’76.

Allegri manda in campo anche Larrivey sbilanciandosi in avanti. Proprio l’attaccante mette a dura prova il portiere brasiliano del Milan costringendolo a due grandi interventi all’’82 e al ’93. Il forcing isolano  non ha fortuna e i rossoneri ritrovano la vittoria che mancava da un mese. Rimane invariata così, la situazione al vertice della classifica.

CAGLIARI-MILAN    2-3

MARCATORI: Borriello  al 6?, Ragatzu  al 17?, Huntelaar al 18?, Matri  al 32?, autogol di Astori  al 38?

CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini (dal 37? st Larrivey), Conti, Lazzari (dal 18? st Dessena); Cossu; Matri, Ragatzu (dal 28? st Jeda). (Lupatelli, Lopez, Marzoratti, Barone). All: Allegri

MILAN (4-3-3): Dida; Abate (dal 42? st Oddo), Thiago Silva, Favalli, Antonini; Seedorf, Pirlo (dal 28? st Gattuso), Ambrosini; Huntelaar (dal 15? st Zambrotta), Borriello, Ronaldinho (Roma, Kaladze, Zigoni, Verdi). All: Leonardo

ARBITRO: Brighi di Cesena

NOTE: Spettatori: 20.000 circa.  Ammoniti: Astori, Ambrosini, Pisano e Borriello. Recuperi: 1?e 4?.

Giuseppe Greco