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Serie A, Inter-Bologna 3-0: Thiago Motta e Balotelli stendono un apatico Bologna

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Thiago Motta, autore di una prestazione superba e di una splendida doppietta

INTER (4-3-3): Julio Cesar; Santon, Cordoba, Samuel, Chivu; Stankovic, Cambiasso (87’ Khrin), Thiago Motta; Balotelli, Milito (87’ Muntari), Pandev (69’ Sneijder).
A disposizione: Toldo, Materazzi, Mariga, Quaresma, Sneijder. Allenatore: Mourinho.

BOLOGNA (4-4-1-1): Viviano; Raggi, Portanova, Britos, Lanna; Buscè, Mingazzini (27’ Casarini), Guana, Modesto (46’ Zalayeta); Adailton; Di Vaio (79’ Gimenez).
A disposizione: Colombo, Santos, Zenoni, Succi. Allenatore: Colomba.

Arbitro: Banti

Marcatori: 29’ Thiago Motta, 53’ Balotelli, 85’ Thiago Motta

Ammoniti: Lanna, Stankovic

Mourinho schiera a sorpresa Santon come terzino destro, spostando Cordoba al centro della difesa e mandando Materazzi in panchina. Per il resto, la formazione anticipata è confermata, con Balotelli in campo che ha vinto il ballottaggio dell’ultim’ora con Quaresma. Sneijder recupera e riesce ad andare in panchina. Il Bologna conferma la formazione annunciata in precedenza, con Modesto che vince la sfida con Casarini e viene inserito nell’undici titolare.

Primo tempo. Al 3’ punizione per il Bologna dal lato destro dell’area di rigore, palo esterno sinistro colpito da Adailton, con Julio Cesar comunque in traiettoria. Dopo lo spavento, esce l’Inter, al 6’ Portanova scivola e Milito ne approfitta per presentarsi da solo davanti a Viviano, che con il piede sinistro respinge il tiro dell’argentino. Balotelli è molto propositivo, prova sempre a essere nel cuore dell’azione, ma spesso conclude male e in modo frettoloso. Al 16’ Stankovic triangola con Milito e fa partire un sinistro che sfiora il palo. Al 19’ Balotelli segna, ma la rete viene giustamente annullata per fallo dello stesso attaccante su Portanova. Al 25’ cross di Balotelli da calcio di punizione, Samuel spizza per Cordoba che viene anticipato da Mingazzini, ma lo scontro di slancio tra il colombiano e il centrocampista bolognese è durissimo: il primo viene curato a bordo campo, mentre il secondo è costretto a uscire in barella. Dentro il promettente Casarini. Gol di Thiago Motta al 29’, nerazzurri in vantaggio meritatamente. Respinta corta della difesa felsinea, tiro diagonale di prima intenzione di Motta e palla all’angolino, imprendibile per Viviano. Dopo il vantaggio l’Inter è irrefrenabile, così chiara occasione di testa per Milito, il quale fa letteralmente impazzire la difesa bolognese, ogni sua incursione può essere la rete del raddoppio. Il Bologna prova reagire, ma Di Vaio viene fermato per due volte in fuorigioco. Al 41’ corner per gli uomini di Colomba: palla in area, Buscè salta Santon, ma spara alle stelle. Al 43’ e al 44’ due ottime occasioni per Balotelli, la prima scheggia il palo, la seconda si infrange contro il portiere rossoblù. Un’Inter superlativa, contro un Bologna apatico e con poche idee, un palo a testa. Viviano ha evitato il peggio, con la difesa felsinea troppo spesso in affanno. La prima frazione si chiude con l’Inter in vantaggio per 1-0.

Secondo tempo. Al ritorno in campo, il Bologna si presenta in campo con Zalayeta al posto di Modesto, con l’obiettivo di aumentare il peso in attacco. Già al 47’ grande chance per Milito, che si gira in area e calcia di poco fuori.  Al 53’ raddoppio di Balotelli: palla invitante dello scatenato Milito, con l’attaccante azzurro che di piatto supera Viviano. Il gol è il giusto coronamento di una prestazione eccezionale, è il decimo in stagione. Il Bologna prova a reagire, ma i suoi attacchi sono evanescenti. L’Inter controlla e la formazione di Colomba non fa nulla per cambiare il risultato. Al 72’ ammonito Stankovic per simulazione in area: Raggi toglie il piede, ma il giocatore serbo cade goffamente in area chiedendo il rigore. Ammonizione sacrosanta. Al 77’ contropiede in percussione di Milito che entra in area, calcia forte sul secondo palo e Viviano manda il pallone in angolo con il piede. Tutto lo stadio grida a gran voce il nome dell’argentino chiedendo una sua rete. All’84’ primo tiro nello specchio del Bologna: Zalayeta serve Gimenez che dal limite dell’area tira centrale, facile parata per Julio Cesar. All’85 Inter sul 3-0: combinazione tra Stankovic e Thiago Motta con quest’ultimo che si insinua in area e di sinistro piazza il pallone all’angolino destro della porta di Viviano: il giovane portiere non può arrivarci. È doppietta per Motta. La partita termina senza recupero: Inter 3 Bologna 0.

La squadra di Mourinho è stata troppo superiore alla compagine di Colomba su tutti i fronti, non ha mai dato punti di riferimento. Il Bologna non dà mai l’impressione di essere in partita e l’Inter la colpisce con continui attacchi. Se la partita fosse finita con un risultato tennistico, non ci sarebbe stato nulla da eccepire. Superlativi Thiago Motta, Balotelli e Milito. I felsinei devono ringraziare le superbe parate di Viviano, che in più di un’occasione ha impedito il dilagare degli interisti. I nerazzurri salgono così a quota 66 punti restando primi in classifica, mentre il Bologna a quota 45 vede ridursi pericolosamente da 7 a 4 punti il distacco dalla zona retrocessione, a causa della vittoria dell’Atalanta contro il Siena.

Nel prossimo turno il Bologna affronterà la Lazio al “Dall’Ara”, mentre l’Inter dovrà andare a Firenze per sfidare la Fiorentina. Il campionato è più che mai aperto.

Emanuele Ballacci