Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Sospesa l’esecuzione del mago libanese condannato a morte

CONDIVIDI

Per chi non ne conosce la storia Ali Hussain Sibat è un sedicente mago di origine libanese; il suo lavoro è stato, fino al 2008, anno in cui è stato arrestato, prevedere il futuro. Sibat però , in fondo, forse, non faceva niente di male, lui il futuro lo rivelava ai “comuni mortali” in Tv. Protagonista e conduttore di un popolare Show sull’emittente libeanese Sherazade, aveva anche un ottimo seguito di pubblico “personalizzato”.

Mai  avrebbe potuto immaginarsi , quando da buon musulmano si era recato in pellegrinaggio a Medina, la “città illuminatissima” luogo di sepoltura di Maometto, di essere arrestato dalla polizia religiosa saudita. Da lì sono cominciati i suoi guai, e che guai. Ufficialmente arrestato per il reato di “stregoneria”, per il quale tra l’altro non esiste una definizione certa, ma l’attribuzione di tale delitto dipende in gran parte dall’interpretazione dei fatti compiuta dal giudice, Sibat nel Novembre 2009 viene condannato a morte.

Il 31 Marzo viene diffusa la notizia che il “criminale” verrà giustiziato entro 48 ore, tramite decapitazione. Oggi però  May al-Khansa, avvocato dell’ condannato a morte ha dichiarato che non sarà oggi la data dell’esecuzione; sulla questione infatti sarebbe intervenuto il Ministro della giustiza Libanese, che però non ha chiarito se la pena, così come è strutturata, sia stata semplicemente sospesa o del tutto annullata.

“Ciò che il ministro ci ha detto non è abbastanza per la sua famiglia, e non è abbastanza per me, perché noi vogliamo che Ali Sibat sia rilasciato”, ha detto al-Khansa, all’Associated Press. Sibat è padre di 5 bambini e manca dalla famiglia dal Maggio 2008, mese in cui è stato arrestato durante appunto il suo pellegrinaggio, l’evento religioso conosciuto come Umra ( o Umrah), considerato “minore” e  fattibile in ogni periodo dell’anno.

A.S.