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Polverini in visita all’Ospedale Bambin Gesù

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La neo presidente della regione Lazio Renata Polverini, ha visitato ieri l’Ospedale Bambin Gesù di Roma, ammettendo che non lo aveva fatto in campagna elettorale, per non strumentalizzare una situazione che vedeva coinvolti i bambini.

Spiega però che dopo le elezioni il suo primo pensiero è stato farsi ricevere dall’ospedale pediatrico, per portare ai bambini ricoverati i propri auguri e per strappare loro un sorriso regalando 100 uova di Pasqua.

Ai giornalisti al termine della visita la Polverini ha detto: ”E’ una struttura che va sostenuta da ogni punto di vista, anche quello architettonico. La grande richiesta dall’intero Paese, le patologie poi aumentano quindi bisogna dare risposte diverse a problemi diversi”.

I pazienti del Bambin Gesù hanno accolto la presidente Polverini regalandole dei piccoli lavori preparati per l’occasione, tra i quali spiccava un cartellone coloratissimo, molto colpita dalla giornata trascorsa nell’Ospedale Pediatrico, confida che è legata alla struttura a causa di un’esperienza personale, per questo ha intenzione di sostenere la struttura “straordinaria per Roma, per il Lazio, per l’Italia”.

Continua dicendo: “Ho incontrato bambini e genitori del Nord, del Sud con malattie importanti che si affidano ad esperti che hanno un impegno professionale e umanitario importante”.

La neopresidente è stata accompagnata durante la visita dalla duchessa Grazia Salviati del consiglio di amministrazione della famiglia dei fondatori, da Massimo Spina direttore amministrazione e finanza e da Maria Osti della direzione sanitaria.

L’Ospedale Bambin Gesù nasce dalla donazione della famiglia Salviati nel 1869, il progetto iniziò in una sola stanza con quattro letti, ed oggi è una delle struttura pediatriche più importanti del paese.

Di proprietà della Santa Sede segue i binari della ricerca e del progresso, in una visione cristiana nel pieno rispetto della persona, l’Ospedale mira ad un continuo miglioramento supportato anche dalla ricerca scientifica, al fine di raggiungere livelli sempre più alti di servizio.

Giulia Di Trinca