Depressione: “due volti”

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Sono due i volti della depressione: uno maschile l’altro femminile.
In pratica sembra che gli uomini e le donne soffrano di depressione in modo sostanzialmente differente; ne dovrebbe derivare quindi ovviamente una strategia terapeutica differente.
Il problema è che gli uomini, a differenza delle donne, raramente si rendono conto di soffrire del “mal di vivere”, quindi tendono a non rivolgersi a specialisti per poter essere seguiti e curati.
Detto ciò è naturale conseguenza il dato statistico che rivela un numero maggiore di suicidi maschili rispetto a quelli femminili.
La causa della trascuratezza maschile è dovuta sia alla vergogna sociale nell’ammettere di “essere depressi” sia ad un fatto puramente ormonale.

Fiorenza Ciribilli