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Mostre, al Little Circus di Milano mostri, robot e pupazzi

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Sarà inaugurata il 22 aprile alle ore 18 “Rock – 10F Y“, la personale dell’artista Desiderio curata da Maria Chiara Valacchi: la mostra avrà luogo al Little Circus, lo spazio situato all’interno della galleria Antonio Colombo di Milano, dove si potrà visitare fino alla data del 20 maggio.

Desiderio è nato a Milano nel 1978 e attualmente vive e lavora in provincia di Terni; è inoltre stato il vincitore del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana del 2008 ed è arrivato per ben 2 volte finalista al Premio Celeste prima nella sezione pittura e poi in quella video. E’ presente attualmente in una collettiva composta da artisti internazionali al Macro Future di Roma dal titolo “Apocalipse WoW!” cuata da Julie Kogler e Giorgio Calcara. Tra le mostre personali più importanti sono da annoverare  “Atomic Rocket” nel 2009 a cura di Chiara Canali  presso la fabbrica Borroni a Bollate, Milano o anche “Corpo Ineffabile” del 2008 presso il museo Gualtieri di Talamello nel circuito provinciale SPAC. Tra le partecipazioni collettive possiamo poi ricordare quella del 2009 “Arte + 2009” e sempre nello stesso anno la collettiva Corpus Unicus al Centro arti visive di Pescheria , a Pesaro.

Desiderio è uno dei più giovani rappresentanti ed esponenti di un tipo di figurazione emergente che unisce gioco e fumetto, cultura alta ed assieme icone pop, surrealismo ed espressionismo: l’artista difatti realizza e da’ vita, tramite l’ausilio di una pittura fatta di colori decisi, a mondi bizzarri ed assurdi abitati da bambini straniti ed insoliti, mostri, robot e pupazzi colorati.

Ed è proprio in questi teatri dell’assurdo che vengono alla luce e per così dire riaffiorano le memorie dell’infanzia: a trovare spazio è addirittura il ricordo del cagnetto scomparso ad esempio,che si tramuta in un simpatico animale automa , quasi un freak che vive perennemente nel suo mondo fatato e pieno di meraviglie.  L’operazione che compie Desiderio quindi è proprio quella di giocare con la realtà, modificandola e filtrandola con l’elemento dell’onirico e dando vita ai suoi sogni ed alle sue invenzioni assurde. “Rock- 10F Y” per esempio, che è il nome della mostra, è in realtà anche un kit elettronico fatto di pulsanti e acciaio e pensato dall’artista per essere applicato al proprio animale da compagnia affinchè, tramite l’aiuto della tecnologia, possa vivere in eterno.

Rossella Lalli

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