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Nel “Movimento 5 stelle” si decurtano lo stipendio: “2500 euro al mese bastano”

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Nelle scorse ore, il quotidiano Il Tempo, aveva ipotizzato che, alla fine, il Movimento 5 stelle avrebbe fatto come tutti gli altri partiti, approfittando di tutti i vantaggi economici che l’elezione dei candidati può garantire.

La smentita della lista legata a Beppe Grillo non si è fatta attendere. I due consiglieri eletti hanno fatto sapere che, dei 10mila euro spettanti, riceveranno “soltanto” un quarto.

“Ci preme rispondere – si legge in un nota – ad un articolo relativo allo stipendio che Davide Bono percepirà (insieme a Fabrizio Biolè, l’altro consigliere “a 5 stelle” eletto in Piemonte). Il “taglio” dello stipendio da 10.000 € lordi a 2.500 € netti al mese è stato deciso dal Movimento 5 Stelle Piemonte che ritiene giusto adeguare i compensi dei politici, attualmente troppo alti. Davide Bono in un primo tempo aveva addirittura proposto una cifra inferiore quale stipendio “giusto” per un consigliere”.

“La nostra risposta, considerato soprattutto che in Italia ci sono milioni di persone che lavorano con scrupolo e bene per cifre ben più basse ai 2.500 €, è stata “Tieniti pure i tuoi 2500 € e cerca di meritarteli tutti”. Cosa che senza dubbio farà in quanto costantemente sotto controllo da parte nostra (e dei cittadini) che ci siamo adoperati affinché venisse eletto e lo stesso faremo nei prossimi cinque anni per verificarne l’operato e  – termina la nota – per contribuire a mettere in pratica le proposte del nostro programma.”