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Udinese-Juventus, le pagelle: Di Natale stratosferico, Amauri inesistente

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Con un  perentorio 3-0 l’Udinese liquida la Juventus grazie ai gol di Sanchez, Pepe e Di Natale. Nei friulani molto bene, oltre al trio d’attacco, Isla a centrocampo e Zapata e Pasquale in difesa. Nella Juve si salvano in pochi: da sottolineare solo la prova di Manninger e Cannavaro, che evitano un passivo più pesante.

UDINESE (4-3-3)

Handanovic 6: Partita tutto sommato agevole, non deve effettuare parate straordinarie.

Ferronetti 6: La Juve gioca soprattutto dalla sua parte e lui soffre la velocità di De Ceclie e la tecnica di Del Piero. Meglio nella ripresa (dal 34? s.t. Badu s.v.).

Zapata 7: Giganteggia in difesa, se la Juve in attacco è poca cosa il merito è soprattutto suo.

Lukovic 6,5: Qualche svarione ad inizio gara, poi si riprende e chiude bene gli spazi.

Pasquale 7: Si inventa il lancio da cui nasce il primo gol, poi sfiora il gol con una gran botta da fuori. Nel mezzo, tanta corsa.

Isla 7: Questa sera è lui l’anima del centrocampo udinese. Bravo sia in fase di interdizione che in quella di costruzione. Suo l’assist per il terzo gol.

Inler 6: Riceve quasi subito un pestone e tutta la sua prova ne è condizionata. Distribuisce comunque palloni con sapienza (dal 3? s.t. Sammarco 6: Entra quando c’è da mantenere il vantaggio e si limita a bloccare il gioco avversario).

Asamoah 6: Meno bene del solito, nel primo tempo soffre la forza di Sissoko. Esce alla distanza.

Sanchez 7,5: Devastante. Gara fatta di continui scatti in velocità che mettono in crisi la lenta difesa della Juve. Bravo a farsi trovare pronto in occasione del primo gol.

Di Natale 8: Partita monstre. Prende un palo in occasione del primo gol, manda Sanchez in porta in occasione del secondo. Non contento, firma il 22° gol stagionale con un diagonale dal limite (dal 37? s.t. Floro Flores s.v.).

Pepe 6,5: Primo tempo difficile, con tanto di gomitata a Zebina non vista dall’arbitro. Nel secondo cambia marcia, creando diversi pericoli. Freddo in occasione del raddoppio.

All. Marino 7,5: Come sempre la sua squadra in casa ha una marcia in più. Azzeccata la scelta del tridente veloce contro la lenta difesa avversaria.

JUVENTUS (4-4-2):

Manninger 6,5: Bello (quanto inutile) il salvataggio su Sanchez in occasione del gol di Pepe, evita un passivo più pesante nel finale su Lukovic.

Zebina 5,5: Nel primo tempo spinge bene, creando un paio di occasioni favorevoli. Poi si spegne e Pepe ne approfitta.

Legrottaglie 4,5: Troppo lento contro i guizzanti attaccanti friulani. Incrocia spesso Di Natale con cui perde tutti i duelli.

Cannavaro 6: Ci mette tutta l’esperienza che ha e il suo ottimo senso della posizione per evitare un tracollo ancora più pesante.

De Ceglie 4,5: Si fa sorprendere da Sanchez sul primo gol, tiene in gioco il cileno in occasione del raddoppio. Dalle sue parti l’Udinese sfonda.

Camoranesi 5,5: L’unico giocatore di centrocampo coi piedi buoni, prova qualche iniziativa in collaborazione con Zebina (dal 21? s.t. Giovinco 5,5: Prova a dare la scossa, ma è troppo impreciso).

Sissoko 5,5: Bene finchè si tratta di interdire il gioco avversario. Ma eviti i lanci di 40 metri.

Felipe Melo 5: Ci mette più voglia del solito, ma è spesso fuori dal gioco. E come sempre sbaglia qualche appoggio di troppo (dal 43? s.t. Candreva s.v.)

Marchisio 5: Gioca in un ruolo non suo e si vede. Dovrebbe fungere da esterno, ma finisce per accentrarsi troppo.

Amauri 4: Una bella rovesciata a sfiorare il palo nel primo tempo. E basta. Poi si eclissa completamente dal match.

Del Piero 6: Nell’anemia dell’attacco bianconero è l’unico a metterci l’anima e a combinare qualcosa di buono (16? s.t. Iaquinta 5,5: La grinta è sempre tanta, ma sbaglia un gol a porta vuota).

All. Zaccheroni 4: Sbaglia la formazione iniziale mettendo Marchisio in un ruolo non suo e preferendo De Ceglie a Grosso. Ciò che preoccupa maggiormente, però, è l’immobilismo generale: l’inserimento di Giovinco arriva solo sullo 0-2.

Arbitro Rocchi 5,5: Partita arbitrata bene con un paio di sbavature. Il mani di Ferronetti in area a inizio gara sembra netto, così come la gomitata che Pepe rifila a Zebina a metà primo tempo. In entrambi i casi non interviene.

Pier Francesco Caracciolo