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Al San Camillo di Roma i farmaci sono distribuiti dal robot Mario

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Da alcuni giorni nel reparto di Gastroenterologia dell’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini a Roma, è stato installato un armadio robotizzato, detto anche Robot Mario, che consente la somministrazione personalizzata dei farmaci già dal letto del paziente.

Tutto ciò permetterà di controllare le  terapie, ridurre gli errori e di avere maggior sicurezza per i pazienti, nonchè diminuzione della spesa farmaceutica di oltre il 10%.

  L’armadio robotizzato, che è stato presentato alla stampa, alla presenza anche del vice presidente della Regione Lazio Esterino Montino e del direttore generale del’Azienda Luigi Macchitella, che ha assicurato che sarà operativo in tutto l’ospedale nell’arco dei prossimi sei mesi grazie all’estensione del wi-fi in tutta la struttura, consentendo di far risparmiare 10-13 milioni di euro l’anno di spesa farmaceutica che oggi e’ di 72 milioni.

Il robot nel prossimo futuro gestirà anche i presidi medico chirurgici così da aumentare il risparmio.

Entro 12 mesi si avrà anche la prescrizione dei farmaci informatizzata per circa 250 posti letto.

Soddisfazione è stata espressa anche dai medici, che dagl iinfermieri, dato che anche chi non ha profonde consocenze informatiche non ha torvato lacuna difficoltà ad utilizzare questo robot, che legge i codici a barre di pazienti (ognuno e’ dotato di braccialetto) e dei farmaci. Per il primario è poi  molto interessante perchè la tracciabilita’ sempre registrata del farmaco dal Robot e’ utile anche per la ricerca clinica, visto che a  fine terapia fornisce dati esatti dell’efficacia delle terapie e segnala l’incompatibilità tra i farmaci dando il massimo delle garanzie ai pazienti.

Quello installato al San Camillo-Forlanini e’ il primo robot della capitale.

In altre regioni, come Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna, l’armadio robotizzato e’ gia’ in uso.

Wanda Cherubini