Delitto di Firenze: “Ho ucciso perchè mi chiamavano gay”

CONDIVIDI

I carabinieri hanno arrestato uno straniero di 35 anni, residente a Firenze, con l’accusa di essere l’omicida dei due cingalesi uccisi domenica nel centro storico. L’uomo, di professione badante e anch’esso di nazionalità cingalese, avrebbe ammesso le sue colpe, asserendo di aver agito in preda all’ira, dopo che i due lo avevano nuovamente chiamato “gay”, cosa che sembra andasse avanti da tempo. Ad incastrare l’omicida sarebbero state le diverse testimonianze oculari e le impronte lasciate sull’arma.   L.S.