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Di Pietro: “No alla privatizzazione dell’acqua e al nucleare”

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Dal suo blog, Antonio Di Pietro preannuncia quelle che saranno le battaglia principali dell’Idv nei prossimi mesi. Il partito dell’ex magistrato è fortemente contrario alla privatizzazione dell’acqua e al nucleare. In passato, queste due battaglie erano state “patrimonio” della sinistra radicale. Con lo spostamento al centro del Pd, e la quasi scomparsa dallo scenario politico dei comunisti e degli amnientalisti, è proprio il partito dell’ex pm di Mani Pulite a farsi portavoce di istanze molto sentite dal popolo della sinistra.

“Italia dei Valori – scrive Di Pietro – raccoglierà le firme per sostenere almeno due referendum abrogativi: quello contro la privatizzazione dell’acqua pubblica e quello contro il nucleare, poiché queste due scelte sono state imposte dal governo ai cittadini senza un’adeguata condivisione parlamentare e perfino alla faccia del referendum del 1987 che disse no al nucleare.

La raccolta firme contro il nucleare è fondamentale. Il nucleare è antieconomico: per costruire una centrale ci vogliono almeno 7 anni, può funzionare in sicurezza per non più di 20, le scorie hanno tempi di abbattimento della radioattività di migliaia di anni producendo costi vertiginosi che pagheranno comunque i cittadini a vario titolo.

Come se non bastasse ci sono i problemi della sicurezza, che vengono taciuti ma che restano irrisolti, basti pensare che in Francia ci sono più di 100 incidenti l’anno legati alle centrali.

E se proprio volessimo ignorare tutte queste argomentazioni possiamo anche aggiungere che le centrali nucleari previste produrranno neanche l’8% del fabbisogno nazionale di energia e non renderanno l’Italia autonoma da approvvigionamenti da altri Paesi.

Ma se il nucleare non serve per renderci autonomi (come fabbisogno) da altri Paesi, se non serve alle tasche dei cittadini poiché pagheranno ancor più care le bollette, se non è una tecnologia sicura per la salute, allora, – si chiede l’ex magistrato – a chi serve e chi guadagna con il nucleare?”